L’abbraccio letale di PTFO8-8695

E’ appena nato ma la sua esistenza è già messa a dura prova. Stiamo parlando di un giovane pianeta appartenente alla classe degli ‘hot jupiters’ denominato PTFO8-8695 B, un gigante gassoso che sta perdendo lentamente gli strati esterni a causa dell’estrema vicinanza alla sua stella, l’omonima PTFO8-8695.

La stella in questione, responsabile dell’inesorabile fine del corpo celeste è relativamente giovanesolo 2 milioni di anni – e il pianeta orbita intorno ad essa ogni 11 ore . Il team che lo ha scovato è internazionale ed è formato da astronomi del Lowell Observatory, Rice University, University of Texas , NASA, CALTEC e Spain’s National Institute of Aerospace.

Il gioviano caldo si trova nella Costellazione di Orione a circa 1.100 anni luce da noi e misura circa due volte la massa di Giove.

Gli astronomi non sono del tutto certi che PTFO8-8695 B sia un pianeta, poiché non hanno ancora una stima della sua massa ma per il momento tutte le prove raccolte fanno pensare che si tratti di un esopianeta molto speciale, forse uno dei più piccoli mai osservati. La maggior parte dei pianeti extrasolari scoperti negli ultimi decenni – e siamo ormai a quota 3.300 – orbita intorno a stelle di mezza età come il nostro Sole che ha 4.5 miliardi di anni.

Le giovani stelle come PTFO8-8695 sono una miniera di preziose informazioni per gli scienziati impegnati nello studio dei mondi alieni anche se spesso, la loro scarsa luminosità, non riesce a d essere captata dai telescopi. Per di più, queste neonate cosmiche, sono piuttosto attive con forti campi magnetici, rilascio di materiale e conseguente velatura che impedisce l’individuazione di eventuali pianeti nelle loro vicinanze.

Un’analisi spettroscopica della luce proveniente dalla stella ha rivelato una massiccia quantità di emissioni nella linea spettrale H-alfa, un tipo di luce emessa da atomi di idrogeno altamente energizzati. Il team ha scoperto che questo tipo di energia viene emesso in due componenti, uno che corrisponde al minimo movimento della stella e un altro che sembra orbitare intorno ad essa.

Le osservazioni finali dello studio mostrano che il pianeta misura circa il 3 o 4% delle dimensioni della stella ma l’emissione H-alfa proveniente da esso è quasi brillante come quella che arriva dell’astro madre.

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L’abbraccio letale di PTFO8-8695