La sinfonia di TRAPPIST-1

(ASI) -

Una vera e propria sinfonia celeste avrebbe salvato dalla distruzione il sistema planetario TRAPPIST-1. Balzato agli onori delle cronache nel febbraio 2017 per la scoperta, a 40 anni luce dal Sistema solare, di sette possibili gemelle della Terra, tre delle quali nella cosiddetta fascia di abitabilità, era stato inizialmente giudicato instabile.

Invece, un team di studiosi canadesi dell’University of Toronto ha scoperto, attraverso nuove simulazioni, come questo sistema sia riuscito a sopravvivere. A trovare una propria stabilità. Sfruttando una sorta di coralità, di “catena risonante”, la definiscono gli autori in uno studio pubblicato su The Astrophysical Journal Letters.

In un’animazione video gli scienziati la descrivono come un’armonia di suoni in un’orchestra. Un’armonia caratterizzata da precise proporzioni numeriche. Nell’animazione i pianeti suonano una nota di piano ogni volta che passano di fronte alla propria stella madre. E una di batteria ogniqualvolta un pianeta sorpassa il suo vicino più prossimo.

“Dalle prime simulazioni fatte sul sistema di TRAPPIST-1, è emerso che i suoi pianeti erano destinati a scontrarsi l’un l’altro in meno di un milione di anni”, afferma Dan Tamayo, primo firmatario dello studio.

Così, invece, non è stato. “C’è un modello ritmico che si ripete, e che assicura al sistema TRAPPIST-1 di rimanere stabile per un lungo periodo di tempo – sottolinea Matt Russo, altro firmatario della ricerca -. La maggior parte dei sistemi planetari assomiglia a bande amatoriali. TRAPPIST-1, invece, è fatto da musicisti professionisti, che suonano in perfetta sincronia”.

Crediti Foto: NASA

La sinfonia di TRAPPIST-1
La sinfonia di TRAPPIST-1