La pulsar più luminosa del cielo

(ASI) – Nella categoria ‘pulsar più luminosa del cielo’ il premio va a NGC 5907 ULX. Nella notte cosmica degli Oscar, un team internazionale di astronomi ha assegnato il ‘brillante’ riconoscimento a una stella di neutroni che pulsa a 50 milioni di anni luce dalla Terra, individuata studiando i dati raccolti dalle missioni Newton XMM e NuSTAR.L’oggetto in questione – una pulsar, ossia una stella di neutroni che emette impulsi regolari di radiazioni convogliati in due fasci simmetrici – in un secondo è in grado di produrre la stessa quantità di energia liberata dal Sole in 3 anni e mezzo.

Lontanissima al punto che la luce catturata dai telescopi spaziali proviene da un’epoca antecedente alla comparsa dell’uomo, la ‘campionessa’ individuata è circa 1.000 volte più luminosa di quanto ritenuto possibile sulla base dei modelli attuali.

Ciò vuol dire che gli scienziati dovranno accettare una nuova sfida: riscrivere le dinamiche dei processi di accumulo di materiale e accrescimento di stelle di questo tipo. La scoperta, pubblicata su Nature, annovera tra gli autori l’italiano Luca Israel dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Roma.

Il precedente record era detenuto da una pulsar stanata da NuSTAR nel 2014 a 12 milioni di anni luce dalla Terra, che però in confronto alla nuova arrivata è solo una dilettante che brilla 10 volte meno. Al terzo posto resta NGC 7793P13, vista indipendentemente da XMM e NuSTAR.

Questi oggetti – che sono i ‘relitti’ compatti di supernovae esplose – costituiscono ad oggi un enigma per gli astronomi, che non sanno spiegare come mai brillino in maniera così potente. La teoria dominante parla di un campo magnetico tanto forte e vicino alla superficie da distorcere il flusso di materiale che fa crescere la mole di queste stelle.

La pulsar più luminosa del cielo