Incanto ‘invernale’ per NGC 6357

(ASI) –

Un intreccio di colori delicati che si staglia su uno sfondo scuro punteggiato di stelle e in cui la prevalenza dei toni del blu evoca suggestioni invernali.Ad avere le sembianze di un paesaggio ammantato di brina è NGC 6357, una regione dello spazio situata nella Via Lattea, nella costellazione dello Scorpione, a oltre cinquemila anni luce di distanza dalla Terra. Il ‘ritratto’ di NGC 6357 (a sinistra) è stato eseguito a più ‘mani’: le ‘pennellate’ sono opera di due missioni della NASA, Chandra (foto in basso a destra) e Spitzer, della mappatura SuperCosmos Sky Survey, realizzata dall’United Kingdom Infrared Telescope, e del telescopio ROSAT, programma che ha visto cooperare Germania, Stati Uniti e Regno Unito e che è terminato nel 1999 (Credits: X-ray: NASA/CXC/PSU/L. Townsley et al; Optical: UKIRT; Infrared: NASA/JPL-Caltech). Nello specifico, l’immagine è stata realizzata con i dati a raggi X di Chandra e ROSAT (le zone di colore viola), i dati all’infrarosso di Spitzer (le aree in arancione) e i dati nell’ottico della SuperCosmos Sky Survey (le superfici in blu).

Chandra (Credits: NASA)

NGC 6357 è una regione in cui la radiazione che deriva da stelle giovani e calde sta caricando di energia il gas più freddo nelle aree ad esse circostanti ed è considerata dagli studiosi un ammasso di cluster stellari ‘popolati’ di astri ardenti, massicci e luminosi. Sono almeno tre i cluster di stelle ‘teenager’ individuati all’interno di questo ‘territorio’ cosmico. I dati a raggi X di Chandra e ROSAT, secondo gli esperti, hanno evidenziato centinaia di sorgenti, connesse agli astri ‘junior’, e diffuse emissioni di raggi X provenienti dal gas caldo.L’analisi delle zone vuote, inoltre, ha indotto gli studiosi a ipotizzare che esse derivino dal materiale spazzato via dalla superficie delle stelle massicce e da esplosioni di supernove. Gli astronomi, infine, hanno classificato NGC 6357 e realtà simili come regioni H-II”, vale a dire zone caratterizzate dalla presenza di idrogeno ionizzato dalla radiazione ultravioletta di stelle in formazione.

Incanto ‘invernale’ per NGC 6357
Incanto ‘invernale’ per NGC 6357