Il moto ondoso di Dafni

(ASI) – Dafni, la piccola luna di Saturno, è una delle numerose scoperte che hanno segnato la vita operativa della sonda Cassini. La sua presenza genera dei moti ondosi nelle strutture ad anelli, alcune delle quali misurano circa 8 chilometri di diametro e si sollevano dai bordi del Keeler Gap, uno spazio vuoto di 42 chilometri di diametro all’interno dell’anello A. I ricercatori le osservano da tempo per dedurre la massa e il comportamento orbitale della mini luna e le sue interazioni con gli anelli.

Dato che Dafni si muove dentro e fuori dal piano degli anelli, avvicinandosi e allontanandosi dal bordo degli stessi mentre orbita, le increspature che genera cambiano ad ogni passaggio della luna. Cassini ha immortalato questa danza e ha osservato le caratteristiche del moto ondoso per aiutare gli scienziati a comprenderne la complessa natura. L’immagine mostra la sezione di anelli illuminata dal Sole, circa 35 gradi sopra il piano. E’ stata scattata dalla camera ad angolo stretto a bordo della sonda, in luce visibile, lo scorso 10 ottobre.

La foto è in scala 8 chilometri per pixel ed è stata ottenuta da una distanza di circa 1,3 milioni di chilometri da Dafni e da un angolo Sole-Dafni-Cassini di 96 gradi Dafni, è conosciuta anche come Saturno XXXV ed è stata scoperta da Cassini che l’ha individuata in una sequenza di sei immagini, nel maggio del 2005.

Le increspature prodotte da Dafni, immortalate da Cassini (in basso). Credit: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

Il moto ondoso di Dafni