Il modulo gonfiabile BEAM chiuso

(ASI) – Dopo diversi giorni di attività lo sportello del Bigelow Expandable Activity Module (BEAM) è stato chiuso. La nuova stanza della Stazione Spaziale Internazionale è stata ‘arredata’ dall’astronauta Williams, che ha installato diversi sensori e strumenti per monitorare la performance di BEAM.

Il modulo abitabile è stato gonfiato con successo, al secondo tentativo, dieci giorni fa dallo stesso astronauta, con l’aiuto dei tecnici dell’agenzia US a terra.

Come ha specificato la Chief Scientist NASA Ellen Stofan, oggi in visita all’Agenzia Spaziale Italiana, Williams ha descritto BEAM come “molto freddo”.

Le prossime attività nel modulo sono programmate per agosto per controllare le prestazioni di BEAM. Nei due anni in cui sarà operativo, l’Expandable Module verrà visitato circa 12 volte dagli astronauti a bordo della ISS.

Queste attività saranno decisive nel determinare se i moduli gonfiabili siano effettivamente una tecnologia efficiente per le abitazioni spaziali future.

Nel frattempo tre astronauti dell’Expedition 46-47, Tim Kopra (NASA), Yuri Malenchenko (Roscosmos) e Tim Peake (ESA) preparano i bagagli per l’imminente rientro a Terra il 18 giugno. Verranno sostituiti da altri tre astronauti della Expedition 48-49 che partiranno i primi di luglio.

L’astronauta Jeff Williams al lavoro all’interno del modulo BEAM

Il modulo gonfiabile BEAM chiuso