Il “Cigno” a 360 gradi

Con un “tuffo” a 360 gradi nel cielo di Cape Canaveral, il “cigno” spaziale ha spiccato il volo. Tutto secondo i piani per Cygnus, la capsula cargo targata Orbital Atk e realizzata con il contributo del gruppo franco-italiano Thales Alenia Space, che alle 17.11 (ora italiana) di oggi è partita a bordo del vettore Atlas V con destinazione Stazione Spaziale Internazionale.Il lancio è avvenuto sotto riflettori multimediali… a tutto tondo. Per la prima volta infatti è stato possibile seguire il lift off in diretta con un sistema di telecamere che offriva agli utenti una vista virtuale privilegiata, visualizzando a 360 gradi tutti i dettagli in fase di decollo. Come se si fosse accanto a Cygnus sulla rampa di lancio. Il “cigno” raggiungerà la sua meta il 22 aprile prossimo per essere agganciato al modulo Unity attraverso il braccio robotico . Nella sua “pancia” oltre 3,5 tonnellate di rifornimenti per l’equipaggio e strumentazioni scientifiche. Tra queste, ci saranno 38 cubesat, piccoli satelliti cubici dal peso inferiore ai 2 Kg l’uno, di cui 4 verranno rilasciati direttamente da Cygnus, mentre gli altri saranno a disposizione degli astronauti della Iss per alcuni esperimenti come la misurazione della radiazione di fondo, test su un sistema di batterie più durature e lo studio dei sistemi nuvolosi terrestri.Il settimo volo della capsula è stato dedicato alla memoria di John Glenn, il primo astronauta americano ad entrare in orbita intorno alla Terra nel 1962 e scomparso lo scorso dicembre.

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