Il ‘caleidoscopio’ di Hubble

(ASI) –

Un tripudio di stelle e galassie attorniate da aloni blu, rosa e viola: è il ritratto di MACS J0416, l’oggetto che si sta formando dallo scontro di due ammassi galattici e che si trova nella costellazione di Eridano a circa 4,3 miliardi di anni luce dalla Terra. Quella che apparentemente sembra un’immagine cosmica di serena bellezza è stata realizzata grazie alla sinergia tra tre differenti telescopi: lo storico Hubble di NASA ed ESA, l’osservatorio a raggi X Chandra della NASA e il NRAO Jansky Very Large Array. Ogni telescopio ha consentito di mostrare uno specifico elemento di MACS J0416, permettendo agli astronomi di studiare i dettagli di questa realtà in ‘movimento’.Le galassie e le stelle che punteggiano la foto sono state riprese da Hubble, l’emissione in blu invece è opera di Chandra e infine l’emissione in rosa si deve al NRAO Jansky VLA. MACS J0416 contiene una significativa quantità di materia oscura, elemento ricorrente nei cluster galattici. L’impronta della ‘dark matter’ nella luce visibile si evince dalla deformazione dell’aspetto delle galassie sullo sfondo.La materia oscura inoltre sembra allinearsi con il gas caldo di colore blu, suggerendo che la collisione tra i due ammassi non sia ancora avvenuta. MACS J0416 presenta infine altre caratteristiche, come un nucleo compatto di gas caldo, che presumibilmente avrebbero subito dei cambiamenti in caso di collisione avvenuta. Questi due cluster in fermento, insieme ad altri cinque ammassi sono al centro di Frontier Fields, uno specifico programma di ricerca di Hubble. Infatti, MACS J0416, a causa della sua massa enorme, sta funzionando come una sorta di lente d’ingrandimento e con questo fenomeno gli astronomi possono individuare galassie esistenti centinaia di milioni di anni dopo il Big Bang.

Il ‘caleidoscopio’ di Hubble
Il ‘caleidoscopio’ di Hubble