Expedition 49, l’avventura ha inizio

Nuovi inquilini spaziali in arrivo sulla casa orbitante. E’ partito il 19 ottobre dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, il secondo equipaggio della Expedition 49.

A bordo della capsula Soyuz attualmente in viaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale il comandante russo Sergey Ryzhikov, e gli ingegneri di volo Shane Kimbrough della NASA e Andrey Borisenko di Roscosmos.

L’arrivo a destinazione dei tre è previsto per venerdì 21 ottobre con il docking della navetta russa al modulo Poisk. Gli astronauti raggiungeranno i tre colleghi a bordo da settembre portando a sei il numero degli occupanti della base spaziale.

Durante i quattro mesi di permanenza in orbita i tre condurranno 250 esperimenti scientifici in diversi ambiti, dalla biologia alle scienze della terra e testeranno nuove tecnologie.

Gli astronauti gestiranno l’arrivo di diverse navi cargo. La prima a raggiungere la ISS sarà la capsula Cygnus della Orbital ATK, partita lunedì scorso dalla base NASA di Wallops Island in Virginia e attesa per il 23 ottobre.

Con il Cigno saranno recapitate sulla ISS oltre 2 tonnellate di carico, tra rifornimenti, attrezzature ed esperimenti. Tra questi uno per lo studio del comportamento del fuoco nello spazio, un esperimento per monitorare l’effetto della luce sul ritmo sonno-veglia e uno nuovo strumento per misurare i neutroni.

In calendario per dicembre l’attracco di una nave cargo giapponese HTV che porterà in orbita delle nuove batterie agli ioni di litio per lo stoccaggio dell’energia elettrica generata dai pannelli solari in sostituzione di quelle al nichel idrogeno attualmente in uso.

Previsti durante la permanenza dei tre astronauti anche il decimo rifornimento operato da SpaceX e l’arrivo di due navi russe Progress.

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Expedition 49, l’avventura ha inizio