Encelado, rotazioni da capogiro

(ASI) – Da un nuovo studio sui dati rilasciati dalla sonda Cassini, un team di scienziati della Cornell University ha ipotizzato che l’asse di rotazione di Encelado, luna ghiacciata di Saturno, in un lontano passato potrebbe essersi riorientato, probabilmente a causa di una collisione con un corpo più piccolo, come un asteroide.

I risultati sono stati pubblicati nell’edizione online della rivista Icarus il 30 aprile 2017.

Esaminando le caratteristiche della luna ghiacciata, il team ha osservato che Encelado sembra essersi inclinato dal suo asse originale di circa 55 gradi, per poi stabilizzarsi nella sua posizione attuale dopo più di un milione di anni. “Abbiamo trovato una catena di bacini che tracciano una linea sulla superficie della luna, che riteniamo essere residui di un precedente equatore”, ha dichiarato Radwan Tajeddine, autore principale dello studio.

La regione al polo nord di Encelado è coperta da crateri e sembrerebbe essere molto più antica della regione al polo sud, che è geologicamente attiva e sulla quale si verificano lunghe fratture lineari denominate ‘strisce di tigre’, da cui provengono i pennacchi di vapore e particelle di ghiaccio: “E’ improbabile che l’attività geologica di questo terreno sia stata avviata da processi interni” afferma il team di ricercatori. “Pensiamo che la formazione di questo terreno termicamente anomalo sia dovuta ad una collisione avvenuta in passato”.

Questo evento avrebbe quindi causato in passato una ridistribuzione della massa di Encelado, rendendo la rotazione della luna instabile e potrebbe spiegare il perché i poli di Encelado appaiono oggi così diversi tra loro.

Encelado, rotazioni da capogiro