Dieci candeline per Zooniverse

(ASI) – Traguardo importante per la citizen science. La piattaforma Zoouniverse, che dal 2007 utilizza volontari da tutto il mondo per diversi progetti astronomici e non solo, compie dieci anni.

Dalla classificazione di galassie alla raccolta di dati climatici, la comunità online ha ottenuto risultati scientifici notevoli – l’ultimo è di pochi giorni fa, con la scoperta di una supernova a 970 milioni di anni luce dalla Terra.

Iniziata con il progetto Galaxy Zoo, che prevedeva una classificazione delle galassie in base alla loro forma, Zoouniverse conta oggi 145 milioni di oggetti celesti classificati e un totale di 1,5 milioni di utenti.

Si tratta di cittadini appassionati che lavorano accanto a scienziati professionisti per raggiungere ambiziosi obiettivi di ricerca.

“Ciò che rende Zooniverse così emozionante – dice Laura Trouille, Direttore del progetto di citizen science al Planetario di Adler – è che i nostri scienziati cittadini, dai 5 ai 95 anni, sono in prima linea nell’attività di ricerca. Solo nei nostri progetti di astronomia, i volontari di Zooniverse hanno scoperto il primo pianeta in un sistema a quattro stelle, una nuova pulsar, decine di lenti gravitazionali, oltre mille nuovi candidati di supernova, i rari resti di un buco nero supermassiccio e molto altro ancora.”

Per festeggiare tutti questi successi, e in coincidenza con il suo decimo compleanno, la piattaforma di ‘scienza per tutti’ lancia oggi il suo centesimo progetto, Galaxy Nurseries.

Si tratta di un’iniziativa che punta a scovare baby-galassie nell’Universo distante. I volontari lavoreranno con i dati raccolti da Hubble, in modo da individuare le caratteristiche ‘linee di emissione’ negli spettri delle galassie catturati dalla Wide Field Camera 3 installata sul telescopio spaziale.

Dieci candeline per Zooniverse