Contratto FLEX per Leonardo

Contratto da 74 milioni per Leonardo-Finmeccanica. Committente l’Agenzia Spaziale Europea per la realizzazione dello strumento FLEX della omonima missione.

Quale parte del Programma Earth Explorer, dal 2022 FLEX studierà da satellite lo stato di salute della vegetazione, componente fondamentale degli ecosistemi con funzioni essenziali per il mantenimento della vita sul nostro pianeta.

Leonardo, alla guida di un consorzio di industrie europee di cui è partner principale OHB System AG, dovrà realizzare lo spettrometro, nei suoi impianti di Campi Bisenzio (Firenze), che rileverà da circa 800 km di altezza la luce emessa dalle piante scomponendola nei suoi diversi colori. In questo modo sarà possibile stabilire con precisione assoluta l’intensità della “fluorescenza”, ovvero il tenue bagliore rossastro emesso durante la fotosintesi clorofilliana e impercettibile all’occhio nudo, indice diretto dello stato di salute della vegetazione.

FLEX orbiterà e opererà in tandem con i satelliti della costellazione Sentinel-3 (in orbita dal 2020) del Programma europeo Copernicus, di cui è prime contractor per la realizzazione di tutti e quattro i satelliti Thales Alenia Space, azienda franco-italiana nata dalla collaborazione tra Thales (67%) e Leonardo – Finmeccanica (33%).

Satelliti su cui è a bordo un altro strumento realizzato da Leonardo – il radiometro SLSTR – che ha l’obiettivo di misurare la temperatura superficiale di oceani e terre emerse. I dati raccolti da FLEX saranno di supporto per rispondere alle sfide associate al cambiamento climatico e allo sviluppo sostenibile dell’ambiente, degli ecosistemi e dei territori, oltre a fornire informazioni preziose per il settore agricolo.

«Questo contratto rappresenta un’ulteriore conferma dell’eccellenza di Leonardo nell’ottica spaziale: a Campi Bisenzio abbiamo realizzato insieme all’Agenzia Spaziale Italiana e alla comunità scientifica analoghi strumenti per le più importanti missioni spaziali internazionali», ha commentato Fabrizio Giulianini, Direttore del Settore Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza di Leonardo-Finmeccanica.

«Questa missione – ha detto Josef Aschbacher, Direttore ESA dei Programmi di Osservazione della Terra – segna un importante passo avanti nel Programma di Osservazione della Terra dell’ESA. Come le precedenti, sarà un concentrato della migliore tecnologia europea. FLEX fornirà agli scienziati dati del tutto nuovi, aprendo la strada a una migliore comprensione del ruolo essenziale della vegetazione all’interno dell’ecosistema terrestre».

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Contratto FLEX per Leonardo