Compagnie pericolose

Un raro sistema binario, formato da una stella mancata e un’altra defunta. Da una nana bruna che orbita intorno a una nana bianca ogni 71 minuti. Ad avvistarlo, il telescopio spaziale Kepler, con l’aiuto di cinque grandi telescopi terrestri, basati su tre diversi continenti.

La scoperta di questa coppia di stelle è stata presentata al 230esimo meeting dell’American Astronomical Society di Austin, in Texas, da un team di ricercatori canadesi della Bishop’s University, in collaborazione con collegi del MIT e dell’Harvard Smithsonian Center for Astrophysics. I dettagli sono in corso di pubblicazione su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.

Secondo i dati raccolti, la nana bruna ha una massa pari a circa 67 volte quella di Giove. La nana bianca ha, invece, una massa corrispondente a circa il 40% di quella del Sole.

Denominata WD1202-024, la nana bianca era inizialmente considerata una stella solitaria. Adesso gli astronomi le hanno trovato una compagna, studiandone le curve di luce e le eclissi provocate dalle continue orbite della nana bruna.

“Abbiamo realizzato un modello al computer, e stiamo adesso cercando di capire come si sia formato questo sistema”, afferma Lorne Nelson, uno degli autori dello studio. L’ipotesi degli astronomi è che il sistema sia nato circa 3 miliardi di anni fa.

Meno incerta, invece, la vita futura di questa coppia stellare. Secondo gli esperti, non è destinata a vivere a lungo, in termini astronomici. In base alle previsioni, infatti, la nana bianca inizierà a cannibalizzare la sua compagna tra circa 250 milioni di anni (come illustrato nella ricostruzione in foto). Segnandone per sempre il destino.

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