BEAM attraccato

Presto gli astronauti avranno una stanza in più sulla ISS. BEAM, o Bigelow Expandable Activity Module, è il nuovo modulo ‘espandibile’ della Stazione Spaziale, che è stato attraccato con successo sabato 16 Aprile. Della compagnia americana Bigelow, BEAM è stato estratto dallo spacecraft Dragon dal braccio robotico Canadarm2 – pilotato dai tecnici del NASA Mission Control Center a Houston.

Ora è installato presso il ‘Tranquility Node’ della ISS (lo stesso della Cupola). Verrà ufficialmente ‘gonfiato’ fino a 5 volte la dimensione attuale verso fine Maggio, rimanendo operativo per 2 anni. Dopo i quali verrà staccato dalla Stazione e verrà fatto bruciare dall’atmosfera al rientro verso la Terra.

L’obiettivo principale di questa missione è testare l’applicazione di questa tecnologia. I moduli gonfiabili sicuramente sono più pratici e occupano meno spazio durante il lancio, il che significa lanciatori più piccoli e più economici. Ma sono adatti per la vita umana nello spazio?

Si osserverà, dunque, la resistenza alle radiazioni, ai detriti spaziali e alle temperature estreme tipiche degli ambienti spaziali. Gli astronauti potranno mettere piede in questo nuovo spazio gonfiabile per testarne tutti i ‘comfort’.

Una missione molto ‘privata’ quella del BEAM. La prima stanza commercial di un’azienda per la Stazione Spaziale Internazionale. Inoltre, il modulo è stato trasportato a bordo del Falcon9 e nella navicella Dragon, entrambe della SpaceX, di cui se ne sente parlare sempre di più dopo il successo dell’atterraggio del primo stadio del ‘falco’ sulla nave robotizzata.

Dopotutto, la Bigelow ha piani più ambiziosi. Ricordiamoci che proprio la settimana scorsa ha annunciato di voler collaborare con la (sempre privata) ULA per lanciare in orbita il modulo abitabile B330, che dalla stampa è stato accolto come l’annuncio del primo ‘hotel spaziale’. I prossimi due anni saranno cruciali per la compagnia US per dimostrare che una tecnologia studiata già dagli anni ’60 sia finalmente applicabile nel 2018.

Rappresentazione artistica dell’installazione di BEAM

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BEAM attraccato