Ariane 5 a quota 92

(ASI) – Seconda missione del 2017 per Ariane 5. Il lanciatore europeo si è staccato dalla rampa di lancio dello spazioporto ESA di Kourou in Guyana Francese, quando in Italia erano le 23.50. A bordo, due satelliti per le telecomunicazioni: il brasiliano SGDC con un peso pari a 5735 chili – primo ad essere rilasciato dopo ventotto minuti dal liftoff – e il coreano Koreasat-7 di 3600 chili, che lo ha seguito otto minuti dopo.

L’intera missione, denominata VA236 – la numero novantadue per il lanciatore e la 236esima della famiglia Ariane – ha avuto una durata complessiva di trentasei minuti. Nel dettaglio, SDG gestito da Telebras SA, fornirà al governo brasiliano maggiore sicurezza nelle comunicazioni strategiche e aiuterà ad espandere la copertura di internet nelle zone del paese meno servite. Il satellite, ha una vita operativa stimata di oltre 18 anni.

Koreasat-7, gestito da ktsat, fornirà servizi di telecomunicazioni e trasmissioni su Corea, Filippine, Indocina, India e Indonesia garantendoli per oltre 15 anni.

L’italiana Avio partecipa alla costruzione di Ariane 5 con la fornitura dei motori a propulsione solida e della turbopompa ad ossigeno liquido. “Le performance di successo di Ariane 5, pongono l’industria europea dello spazio in una posizione di primato nel mercato mondiale dei lanciatori – ha commentato Giulio Ranzo, AD di Avio – questi risultati premiano il lavoro, le competenze e la passione delle nostre persone in Italia, in Francia e in Guyana francese e confermano la leadership di Avio nel settore spaziale”.

Ariane 5 a quota 92