Alle origini del segnale ‘Wow’

(ASI) –

Il 15 agosto del 1977, Il radiotelescopio Big Ear dell’Università dell’Ohio ha captato un segnale estremamente forte e chiaro proveniente dalla Costellazione del Sagittario.

Il segnale è stato trasmesso per soli 72 secondi, per poi sparire subito dopo, senza mai più essere intercettato. Grazie alla sua particolarità, è entrato a far parte della Storia con l’appellativo di segnale ‘Wow’.

Da allora il segnale è stato fonte di controversie tra gli astronomi di tutto il mondo che non sono mai riusciti a individuarne la reale natura.

Mentre per alcuni la spiegazione dell’evento era da ricercarsi nel nel tentativo di contatto da parte di una intelligenza extraterrestre, per altri si trattava di un fenomeno del tutto naturale.

La possibile soluzione è stata fornita dal Center for Planetary Science della Florida che nel 2016 ha ipotizzato che il segnale potesse provenire da una cometa, o più probabilmente, dalla nube di idrogeno che la avvolge.

La teoria si basa sul fatto che il segnale è stato trasmesso a una frequenza di 1.420 MHz, la stessa dell’idrogeno. Si tratta di una spiegazione plausibile dato che il movimento della cometa avrebbe impedito la ripetizione del segnale. Per convalidare l’ipotesi, il team dell’istituto ha condotto circa 200 osservazioni dell’area di provenienza del segnale Wow, utilizzando un radiotelescopio da 10 metri.

Gli astronomi hanno monitorato la regione di spazio tra il 27 novembre 2016 e il 24 febbraio 2017, scoprendo che il segnale potrebbe essere stato originato da due comete P / 2008 Y2 (Gibbs) e 266 / P Christensen, che non erano ancora state individuate nel 1977: gli spettri dei due corpi celesti emettevano frequenze coerenti con quelle del segnale Wow.

Osservando successivamente altre comete dello stesso tipo P / 2013 EW90 (Tenagra), P / 2016 J1-A (PANSTARRS) e 237P / LINEAR gli astronomi sono riusciti a registrare le stesse emissioni, a 1420 MHz. In conclusione i risultati di questa indagine sembrerebbero chiarire che il misterioso segnale del ’77 sia ricondicibile a un fenomeno naturale preveniente da un oggetto del Sistema Solare.

Rappresentazione del segnale ‘Wow’. Credit: Big Ear Radio Observatory/NAAPO

Alle origini del segnale ‘Wow’
Alle origini del segnale ‘Wow’