Al MAECI la diplomazia scientifica

(ASI) -

Si è aperta presso il Ministero Affari Esteri e Commercio Internazionale, l’annuale conferenza degli addetti scientifici e spaziali italiani nel mondo.

Il Ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ha aperto l’incontro e nel suo discorso di benvenuto ha ricordato la convenzione esistente con l’Agenzia Spaziale Italiana, sottolineando come il settore aerospaziale sia strategico per l’innovazione del paese e fiore all’occhiello di ogni diplomazia scientifica.

Nel suo intervento, il Ministro Alfano non ha mancato di ricordare il ruolo degli astronauti italiani, messaggeri dell’eccellenza scientifica e tecnologica del nostro paese.

Un richiamo che ha fatto proprio il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Valeria Fedeli, , ringraziando in particolare gli addetti spaziali Roberto Vittori, astronauta italiano in forza al corpo astronauti dell’ESA, di base a Washington e Michele Miele a Bruxelles.

La giornata è stata poi caratterizzata da una tavola rotonda moderata dal giornalista del Sole 24 Ore, Luca De Biase, che ha visto partecipi il presidente dell’ASI Roberto Battiston, il presidente dell’INFN, Fernando Ferroni, del CNR, Massimo Inguscio e esponenti di industrie come ENEL, agenzie di stampa, come l’AGI e di fondazioni di ricerca come Telethon.

“Lo spazio che è un luogo tipicamente senza confini – ha detto Roberto Battiston nella tavola rotonda – è un esempio perfetto di come la scienza e l’innovazione tecnologica aprano la strada alla collaborazione internazionale sia dal punto di vista politico che da quello economico industriale. L’Italia grazie a suoi rapporti consolidati con le maggiori agenzie spaziali di tutto il mondo come ESA, NASA, Roscosmos e agenzia spaziale cinese – solo per citarne alcune – e ad un sistema industriale competitivo e all’avanguardia è una dei più importanti protagonisti della space diplomaci e della nuova space economy”.

Al MAECI la diplomazia scientifica
Al MAECI la diplomazia scientifica