A Farnborough via con acquazzone

(ASI) -

E’ stato il lunedì di apertura del Farnborough International Airshow, storica manifestazione in terra di Inghilterra dedicata al settore aerospaziale e che si svolge ogni due anni, alternandosi con il salone di Le Bourget, in Francia, vicino a Parigi, tanto quanto lo è Farnborough a Londra.

Un’edizione più dimessa rispetto al passato, almeno nel settore difesa, mentre, complice il successo di pubblico e non solo della missione di Tim Peake, britannico astronauta del corpo ESA, con lo stesso spumeggiante valore nel settore spaziale.

Non poteva mancare anche quest’anno l’Italia, rappresentata industrialmente dalla immancabile Leonardo Company (già Finmeccanica), e dalle insieme delle altre industrie italiane, riunite da un unico marchio, quello delle associazioni industriali, aziende come il CIRA, partecipata della stessa ASI.

E il padiglione dell’Agenzia Spaziale Italiana è stato oggetto della visita del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini. Accolta dal Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston, è stata l’occasione per un breve incontro con la stampa teso a analizzare lo stato dell’arte della politica spaziale italiana, in vista della ministeriale europea di fine anno.

La giornata è stata contrassegnata da un violento acquazzone che ha costretto gli organizzatori ad una chiusura anticipata, anche di poco, ed ad una evacuazione generale.

Domani, tra gli eventi da segnalare, la visita in ASI del ministro della Difesa Roberta Pinotti, e l’annuncio in ESA di un contratto per la possibile esplorazione europea della Luna.

A Farnborough via con acquazzone
A Farnborough via con acquazzone