67P ‘in linea’ con il Sole

(ASI) – Rosetta continua a regalarci suggestive immagini della sua cometa, che questa volta si mostra allineata quasi perfettamente con il Sole. Lo scatto qui a sinistra risale al 27 marzo scorso ed è stato realizzato dalla NavCam di bordo da una distanza di 329 chilometri dal nucleo, quando Rosetta era impegnata in un’escursione che l’ha portata ad allontanarsi 1000 chilometri dalla cometa.

Si riconosce con facilità l’ormai familiare forma a due lobi di 67P e i flussi di materiale espulsi. Nei mesi scorsi la sonda ESA ha passato diverse settimane a distanza ravvicinata dal nucleo della sua cometa: questo le ha permesso aumentare la già vastissima collezione di immagini raccolte e di catturare i fenomeni che interessano, appunto, il nucleo e, inoltre, la chioma.

Per ottenere questa foto sono state necessarie alcune particolari scelte fotografiche, che tenessero conto dell’eccezionale luminosità del soggetto. A partire dalla lunga esposizione (4 secondi) e dal settaggio basso dei filtri di guadagno. In primo piano è visibile l’ambiente estremamente brillante della cometa, mentre il nucleo retroilluminato dal Sole spicca sul buio dello spazio punteggiato di stelle.

Gli scatti raccolti dal sistema per la realizzazione delle immagini, OSIRIS mostrano che la parte meridionale di 67P è piuttosto omogenea, priva di grandi depressioni e con scarse quantità di polveri: questo aumenta le possibilità di osservare al meglio questa porzione di nucleo.

Dopo aver completato l’escursione panoramica della scorsa settimana, Rosetta è al momento impegnata in un sorvolo del nucleo a meno di 600 chilometri di distanza. Si avvicinerà ancora nei prossimi giorni fino ad arrivare a 200, per poi tornare ad osservare 67P da soli 30 chilometri il 9 aprile prossimo.

La sonda ha dato l’arrivederci al lato della cometa dove si ritiene sia atterrato Philae lo scorso 22 gennaio, lasciando però un nuovo appuntamento: entro un paio di mesi da adesso, Rosetta dovrebbe tornare, ma questa volta avvicinandosi ancora di più (fino a circa 10 km di distanza). L’attesa di tutti è per quel momento, nella speranza che riesca finalmente a scattare una istantanea del lander.

67P ‘in linea’ con il Sole