Voli cancellati, il dl Rilancio riscrive le regole: quando spetta il rimborso

Non solo voucher, adesso i viaggiatori hanno diritto al rimborso

È capitato a molti viaggiatori, in questi mesi, di vedersi annullato un volo e di non ricevere alcun rimborso in cambio. Per questo motivo, onde evitare malcontenti e tutelare i cittadini, con alcuni emendamenti al dl Rilancio il Governo ha deciso di riscrivere le regole sui voucher: le compagnie aeree potranno dare dei buoni viaggio ai passeggeri in caso di cancellazione del volo, ma questi avranno una scadenza, dopo di che scatterà il rimborso.

Voli cancellati, polemiche sui mancati rimborsi

La polemica sui mancati rimborsi di voli e viaggi cancellati a causa del Coronavirus non si placa: i consumatori sono insoddisfatti, oltre a dover rivedere i propri piani (spesso senza ricevere adeguata assistenza), in molti casi non hanno ricevuto indietro nemmeno i propri soldi.

Diverse compagnie aeree, infatti, dopo aver cancellato i propri voli e annullato spostamenti già programmati, hanno deciso di riconoscere dei voucher ai clienti come unica fonte di rimborso. E questo ha generato non poco scontento.

La Fase 3, per questo motivo, ha dato adito ad un malcontento generale: chi ha dovuto riorganizzare la partenza, quando non rimandabile, non solo è stato costretto a fare i conti con gli imprevisti dell’ultimo momento, ma non ha potuto nemmeno utilizzare i soldi già spesi. In sostanza, molti si sono trovati nella situazione di avere un buono sconto spendibile solo per servizi offerti dalla stessa compagnia che ha causato il disagio e, inoltre, non hanno potuto valutare altre offerte (di altre compagnie), se non spendendo denaro in più.

Dl Rilancio, ok ai voucher ma con scadenza: quando scatta il rimborso

La formula dei buoni viaggio come unico metodo di rimborso non è piaciuta nemmeno all’Ue che, per questo motivo, ha deciso di avviare una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia. Per cercare di ovviare a questa situazione, allora, il Governo ha deciso di ricorrere ai ripari.

Tra gli emendamenti presentati al Dl Rilancio, infatti, vi sono alcune misure che intervengono sulle modalità di rimborso per gli eventi annullati a causa del Covid (tra i quali rientrano anche i concerti). Con l’ok della Commissione bilancio della Camera, nello specifico, l’Esecutivo ha deciso di riscrivere le regole sui rimborsi: i voucher viaggi saranno ancora ammessi in caso di voli annullati, ma avranno una validità massima di 18 mesi.

Il viaggiatore, quindi, avrà tempo un anno e mezzo per utilizzare il buono, dopo di che – qualora non volesse o non potesse farlo – scatterà il rimborso automatico.

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