Come funziona la ventilazione meccanica e come risparmiare in bolletta

Il sistema di areazione per gli ambienti diventa obbligatorio in Italia per gli edifici pubblici: quando andrà installato e come evitare un aumento delle spese

Sono passati quasi tre anni da quel febbraio del 2020 che stravolse l’andamento della storia recente. La pandemia da Covid-19 ha cambiato per sempre il corso degli eventi, modificando abitudini e comportamenti di miliardi di persone in tutto il mondo. Norme di condotta prima considerate come mere formalità, oggi sono parte integrante della quotidianità di ognuno di noi.

E così – mentre le autorità sanitarie sono alle prese con la somministrazione della quarta dose e il monitoraggio dei nuovi casi di positività in tutto il Paese – tra le buone pratiche che la società ha ereditato dalla crisi sanitaria c’è sicuramente la tendenza ad arieggiare con regolarità le stanze, i corridoi e i salotti presenti all’interno degli edifici, siano essi pubblici o privati.

Ventilazione meccanica controllata: ecco come la pandemia ha cambiato il modo di vivere gli spazi interni

Quella che già da prima veniva considerata da molti come una prassi di buonsenso, in particolare per gli ambienti in cui circolano molte persone ogni giorno, oggi viene praticata in modo scrupoloso negli uffici, nelle scuole e soprattutto negli ospedali, dove la salvaguardia di malati e pazienti richiede una cura maggiore.

Se durante la stagione estiva viene naturale cambiare aria durante tutta la giornata (soprattutto nei periodi di afa e caldo torrido), il problema si pone con l’arrivo dei mesi più freddi dell’anno, quando la temperatura scende ad una soglia più bassa e si ha la tendenza a preservare il calore presente nelle abitazioni.

Ventilazione meccanica controllata, quando andrà installata negli edifici e come funziona

Per evitare di combattere con l’umidità e gli spifferi tipici dell’inverno, sono sempre più frequenti i cittadini che decidono di installare nella propria abitazione l’impianto di ventilazione meccanica controllata (nota tra gli addetti ai lavori con la sigla VMC), che in Italia è in procinto di divenire obbligatoria all’interno degli edifici pubblici (la normativa entrerà in vigore a partire dal prossimo 6 dicembre 2022).

Tramite un sistema di aeratori e bocchette, la ventilazione meccanica consente il ricambio continuo dell’aria esausta presente all’interno di un unità immobiliare senza bisogno di spalancare porte e finestre. Inoltre, nei sistemi più all’avanguardia, l’aria introdotta dall’esterno entra nell’abitazione alla stessa temperatura di quella fuoriuscita, consentendo il mantenimento del calore interno.

Ventilazione meccanica controllata: come evitare un aumento in bolletta e quando accenderla per risparmiare

Esiste però anche un problema energetico legato alla ventilazione meccanica: infatti, per funzionare in maniera efficace, il ventilatore va tenuto acceso costantemente per molte ore durante la giornata. In un periodo di continui rincari del prezzo dell’elettricità, può essere un fattore che fa schizzare il costo delle bollette.

Per questo molte amministrazioni locali stanno pensando di introdurre dei regolamenti ad hoc sugli orari in cui la ventilazione meccanica deve rimanere accesa. Nelle abitazioni private invece ogni proprietario può gestire l’impianto a proprio piacimento: per evitare un aumento senza precedenti delle spese per le utenze, il consiglio è quello di privilegiate gli orari (dalle 20 alle 8) e i giorni (festivi e prefestivi) in cui l’energia elettrica viene erogata nelle abitazioni ad un prezzo ribassato.