Scandalo in Vaticano: accanto al cardinale Becciu spunta Cecilia Marogna

La donna, 39 anni, è titolare di una società slovena a cui sarebbe stato accreditato mezzo milione di euro, partito dalla Segreteria di Stato della Chiesa

Nello scandalo finanziario che sta investendo il Vaticano, spuntano bonifici ad una donna, esperta in relazioni diplomatiche, titolare di una società in Slovenia, la Log sic doo con sede a Lubiana, che si occupa di missioni umanitarie. La protagonista della svolta della vicenda si chiama Cecilia Marogna: avrebbe stretto relazioni con la Segreteria di Stato, quando il cardinale Angelo Becciu era Sostituto, e avrebbe ricevuto mezzo milione di euro per le sue consulenze.

Vaticano, chi è Cecilia Marogna

Cecilia Marogna è nata a Cagliari e in un’intervista concessa al Corriere della Sera ha dichiarato di aver approfondito studi di geopolitica in Libano dopo una iniziale formazione scientifica. Madre di una bambina, nel 2013 ha contribuito all’organizzazione del Forum Mediterraneo, tenutosi a Cagliari con la partecipazione di numerosi capi di Stato africani. Inoltre, ha collaborato con la Camera di commercio italo-araba di Roma, stabilendo rapporti con figure istituzionali di Egitto, Siria, Giordania e altri Paesi mediorientali.

La stessa Marogna ha confermato di aver ricevuto “500 mila euro in tutto“, divisi in quattro anni, per i viaggi, le consulenze uscite da quel conto, situazioni da gestire in varie aree. Soldi che sarebbero giunti “a tranche sul conto della mia società, in Slovenia”.

Il suo è un lavoro da mediatrice soprattutto per i casi di religiosi sotto sequestro: ha inoltre il compito di organizzare incontri per conto della Santa Sede, tessere rapporti. Secondo alcune indiscrezioni, però, la donna avrebbe speso il denaro della Chiesa in shopping: “Magari – la difesa -, la borsetta era per la moglie di un amico nigeriano in grado di dialogare con il Presidente del Burkina Faso”.

Vaticano, Cecilia Marogna non solo i rapporti col cardinale Becciu: l’incontro con Carboni

Nella stessa intervista, la Marogna ha dichiarato di aver conosciuto Flavio Carboni (anche lui sardo come la donna e il cardinale, già condannato per il processo P3 e il crack Banco Ambrosiano) “per questioni geopolitiche, per farmi raccontare vicende e dare informazioni. Ma anche perché mi interessavo della Anonima sequestri”.

La Marogna ha poi smentito con forza di avere avuto una relazione sentimentale col cardinale Becciu, conosciuto nel 2015 alla Segreteria di Stato vaticana” per un colloquio che durò un’ora e mezza. “Mi disse: ‘Mi sembra strano che una giovane donna come lei si interessi di questi temi’. Nacque un rapporto di stima sfociato in una collaborazione operativa“.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Scandalo in Vaticano: accanto al cardinale Becciu spunta Cecilia Marog...