Le vacanze degli italiani al tempo del Covid: le mete più gettonate

Secondo il Codacons, rispetto al 2019 ad andare in vacanza sarà il 23% in meno. A cambiare anche le mete e la lunghezza dei soggiorni

Il Covid-19 ha stravolto la gran parte delle abitudini degli italiani durante i mesi di lockdown, ma l’emergenza sanitaria che, seppure in miglioramento, non può dirsi ancora finita cambierà anche il volto delle vacanze di molti cittadini.

Meno italiani in vacanza

Secondo i dati elaborati dal Codacons, ci sarà innanzitutto un netto calo del numero di italiani che potranno concedersi un periodo di ferie tra giugno e settembre 2020: potrà farlo solo il 51% dei cittadini, cioè poco più di 30 milioni di italiani, con una riduzione del 23% rispetto allo stesso periodo del 2019. Allora, furono 39milioni i cittadini che riuscirono a concedersi un periodo di vacanza.

Sul calo inciderebbero vari fattori: in alcuni casi, i lavoratori hanno già consumato le ferie a disposizione durante il lockdown; in altri casi, le difficoltà economiche del periodo impongono di rinunciare alla partenza. Anche il timore di contrarre il Covid-19 può essere un deterrente ad andare in vacanza nelle modalità usuali.

Cambiano le mete: le più gettonate

Ma il cambiamento non è soltanto numerico: a modificarsi sono anche le abitudini di chi potrà concedersi un periodo di ferie e le destinazioni prescelte. In cima alla lista delle mete più gettonate ci sono, in particolare, località dello Stivale, mentre una netta minoranza opterà per località all’estero.

In cima alle preferenze degli italiani per le vacanze estive 2020 c’è la Puglia, scelta dal 28% dei turisti, seguita dalla Sicilia (24%) e dalla Sardegna (18%). Non solo mare: molti italiani stanno optando per una vacanza relax sulle Dolomiti, soprattutto quelle trentine, meta prescelta dal 15% degli italiani.

Solo il 20% di chi andrà in vacanza, invece, si recherà all’estero, con Grecia, Spagna, Egitto e Tunisia in testa, per ora, tra le destinazioni straniere preferite dagli italiani.

Durata dei soggiorni

A cambiare sarà anche la durata delle vacanze, più breve rispetto agli ultimi anni: la media della lunghezza dei soggiorni ad oggi pianificati, spiega il Codacons, è di 7 giorni. Ma secondo una recente indagine Confturismo-SWG sulla propensione a viaggiare da parte degli italiani, i soggiorni potrebbero essere persino più brevi, massimo di tre giorni, e privilegeranno destinazioni in località di montagna e in mezzo alla natura piuttosto che in città d’arte.

Nel corso dell’indagine, infatti, 35 persone su 100 ha dichiarato che opterà per viaggi brevi, con 2 o 3 pernottamenti al massimo, restando nelle vicinanze di casa. A pensarla così, a maggio 2019, era solo il 14%, meno della metà. E un italiano su cinque pensa addirittura che non farà vacanze quest’anno.

“A modificare le scelte degli italiani non solo la paura del Covid”, spiega il presidente del Condacons Carlo Rienzi, “ma anche le difficoltà economiche di milioni di famiglie causate dall’emergenza sanitaria, che portano quest’anno un numero crescente di cittadini a rinunciare alle vacanze o a contenere la spesa, riducendo il numero di giorni fuori casa e scegliendo mete più vicine”.

 

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