Turismo, boom di affitti in due regioni: da dove riparte il settore

Nonostante gli effetti della pandemia, con la stagione estiva alla porte si cominciano a registrare tante prenotazioni dai Paesi che vaccinano di più

Il turismo è pronto a ripartire nonostante il Covid-19. Uno dei settori tra i più colpiti dalle chiusure a contrasto dell’epidemia si prepara a una stagione estiva di rilancio e lo fa grazie ai visitatori esteri desiderosi di Italia, provenienti dai Paesi che stanno riuscendo a vaccinare di più.

Turismo, boom di affitti in due regioni: il fattore vaccinazioni

Lo conferma Stefano Bettanin, presidente di Property Managers Italia, l’associazione di categoria del turismo residenziale, specializzata negli affitti brevi attraverso piattaforme come Airbnb e Booking, che spiega come le vaccinazioni rappresentino un fattore fondamentale: la ripresa passerà infatti dai Paesi che stanno immunizzando a spron battuto come Regno Unito e Stati Uniti, dai quali si sta registrando il numero maggiore di affitti transitori, grazie proprio al fatto che “la gente, che si sente più sicura, vuole tornare a viaggiare”.

Tra i fattori della ripartenza sicuramente inciderà il green pass vaccinale che consente gli spostamenti tra Paesi dell’Unione Europea e non favorirebbe solo le vacanze degli italiani, ma salverebbe anche l’estate degli stranieri in vacanza nel nostro Paese, un mercato che vale 11,2 miliardi per il sistema turistico nazionale in spese per alloggio, alimentazione, trasporti, divertimenti, shopping e souvenir.

Nell’era della pandemia i criteri di attrazione delle mete più ricercate stanno piano piano cambiando: non più la folla dei centri storici ma spazi più aperti e soggiorni più isolati.

Una tendenza dimostrata, sostiene il presidente di Property Managers, dal richiamo sempre più forte delle terre del Chianti e delle Crete senesi, così come le ville palladiane del Veneto, nei dintorni di Venezia, Padova, Verona e Vicenza.

A pagare di più le conseguenze del Covid-19 l’anno scorso, sono state le città d’arte come Firenze, Roma e Venezia, con crolli di fatturato di circa il 64% rispetto al 2019.

Turismo, boom di affitti in due regioni: le mete

Secondo Bettanin che rappresenta circa 25 mila proprietari di circa 30 mila immobili lungo tutta Italia, sarebbero due, in particolare, le regioni a godere finora di questi arrivi dall’estero: la Sicilia e la Puglia.

Nell’Isola le destinazioni preferite sono Palermo e Cefalù, quest’ultima diventata un “hub di turismo” da fare concorrenza a Taormina. Molto ambiti anche il Ragusano, Noto e Ortigia.

Così come in Puglia si registrano molte presenze di turisti inglesi nella Valle d’Itria in particolare ad Alberobello, alla ricerca di tariffe convenienti e un’alta qualità della vita.

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Turismo, boom di affitti in due regioni: da dove riparte il settore