Telefonia, come difendersi dalla truffa dei finti operatori

L'allarme di Federconsumatori sul fenomeno della truffa del cambio del contratto telefonico

La truffa al telefono può sempre essere dietro l’angolo per la presenza costante di falsi operatori che inventano agli utenti ignari un aumento in bolletta dei costi della linea fissa, con l’obiettivo di estorcere un nuovo contratto telefonico e rubare loro i dati personali, arrivando anche a minacciare un cambio gestore forzato se non si accetta la proposta.

Secondo Federconsumatori la telefonia è il settore più colpito da queste frodi, insieme a quello dell’energia. Nei soli primi 7 mesi di quest’anno sono arrivate all’associazione un numero di segnalazioni consistente che danno l’idea delle dimensioni di questo fenomeno storico: nella telefonia finora quest’anno sono stati segnalati 47.260 tentativi di truffa, per 1.602 di questi sono state avviate delle pratiche Federconsumatori. Per l’energia, invece, le segnalazioni ricevute sono 22.120, con 1.088 pratiche avviate. Il totale di questi fascicoli incide per il 28% dell’attività di tutela condotta dall’associazione di categoria.

Telefonia, come difendersi dalla truffa dei finti operatori: i passaggi

Le modalità di queste truffe sono pressoché sempre le stesse. Di solito funziona così: il primo contatto tra utente e il presunto operatore avviene tramite chiamata al telefono fisso, nella quale il truffatore comunica che a breve il prezzo della bolletta aumenterà a causa di non chiare “ragioni amministrative”.

Come prova di ciò, viene anticipato alla potenziale vittima della frode che sarà richiamata da un consulente della Federconsumatori o dell’Unione Nazionale Consumatori oppure dall’autorità di settore (Agcom e Arera).

Nel secondo contatto, anche questo effettuato da un falso operatore, vengono elencate delle tariffe fittizie, più convenienti, per convincere il cliente inconsapevole a disdire il precedente contratto e a passare ad altre compagnie, sottoscrivendo telefonicamente un altro. Ma che risulta poi a costi più alti. Alle volte il raggiro si compie interamente in una sola telefonata.

Telefonia, come difendersi dalla truffa dei finti operatori: chi c’è dietro

A progettare queste truffe sono spesso dei call-center plurimandatari, quelli che offrono un servizio per più compagnie telefoniche. In altri casi, sono società specializzate nel trovare informazioni sugli utenti insoddisfatti che lasciano reclami on-line e che poi vendono i dati acquisiti ai gestori alla ricerca di clienti più facili da convincere, rispetto che con le telefonate casuali, a passare alla propria linea.

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Telefonia, come difendersi dalla truffa dei finti operatori