Superbonus, prorogata la scadenza per questi tipi di condomini

L’Agenzia delle entrate è intervenuta per specificare le norme relative ad alcune tipologie di edifici, illustrando le novità in arrivo sui tempi dei lavori

Nelle ore in cui l’Italia si accinge a vivere una delle elezioni politiche più importanti della sua storia recente, i cittadini sono chiamati al voto per decidere la composizione del prossimo Parlamento, scegliendo chi li rappresenterà nelle aule della Camera e del Senato.

Mentre i risultati decreteranno chi sarà il successore di Mario Draghi al comando del Paese nelle stanze di Palazzo Chigi, gli italiani attendo di conoscere l’esito della consultazione anche e soprattutto per capire quali prospettive si apriranno su alcune questioni chiave del presente e del prossimo futuro.

Superbonus, novità in arrivo: nuova scadenza per i lavori in questi condomini

Tra i capitoli più delicati da affrontare per la compagine governativa che si formerà al termine del passaggio elettorale c’è sicuramente quello legato al Superbonus 110%, un tema che proprio in queste ore sta vivendo un serie di cambiamenti molto importanti e che vale la pena approfondire con cura, soprattutto da parte dei cittadini che si trovano nel bel mezzo dei lavori o hanno in prospettiva di iniziarli a breve. In particolare, ci sono delle buone notizie per i proprietari di appartamenti inseriti all’interno dei condomini cosiddetti vincolati.

Innanzitutto è bene chiarire che cosa si intende con questa dicitura. La definizione di condominio vincolato si trova nel Codice dei Beni Culturali – stilato e regolarmente aggiornato dai funzionari dell’apposito ministero – e specifica che si tratta di “un bene di proprietà privata, per il quale sia stata notificata e motivata al proprietario una dichiarazione di interesse culturale da parte della Soprintendenza di competenza”.

C’è una nuova data da cerchiare sul calendario per usufruire del Superbonus in questi condomini

Rispondendo ad una domanda posta da un utente tramite un commento ad un post sulla pagina Facebook dell’ente, l’Agenzia delle entrate è intervenuta per specificare i tempi e i modi in cui i condomini vincolati possono usufruire del Superbonus. Il tema si pone in virtù del fatto che le verifiche sui salti energetici conseguenti agli interventi sono le medesime per queste tipologie di edificio e per gli immobili unifamiliari: così a molti cittadini è sorto il dubbio che anche le scadenze siano le stesse, ma l’istituto ha voluto fare chiarezza in maniera inequivocabile rispondendo che non è così.

Infatti per i titolari di un appartamento presente all’interno di un edificio vincolato la prospettiva temporale è diversa, più ampia e meno restrittiva. Non sarà il 31 dicembre 2022 l’ultimo giorno utile per dimostrare di aver realizzato il 30% dei lavori (questa la normativa vigente per le case singole), bensì il 30 settembre 2023.

Superbonus per gli appartamenti nei condomini vincolati: cosa fare per non essere esclusi

L’ente ha chiarito anche come rimangano comunque validi sia gli obblighi relativi ai lavori trainanti – ossia quelli per l’efficientamento energetico e gli interventi di adeguamento in materia antisismica – sia quelli per tutti gli altri lavori già effettuati o da mettere in cantiere in maniera congiunta a quelli principali.

Infine l’Agenzia delle entrate ha ritenuto opportuno ribadire anche come, laddove non sia possibile effettuare un intervento di regolamentazione antisismica a causa della specificità dell’edificio tutelato dai Beni Culturali, l’unità immobiliare che decide di usufruire del Superbonus lo può comunque fare tramite lavori trainanti che, come ormai abbiamo imparato, portino ad un miglioramento di due classi energetiche.