Spettacolo, al via indennità di disoccupazione Alas: come fare domanda

L'assegno erogato con il Dl Sostegni bis per i lavoratori dello spettacolo in crisi a causa dell'emergenza sanitaria

Via alle richieste per l’assegno di disoccupazione Alas destinato ai lavoratori autonomi dello spettacolo rimasti senza occupazione a causa della crisi del settore provocata dalla pandemia. Con la pubblicazione della circolare dell’Inps con i termini e le modalità e l’apertura della procedura, partono le domande attraverso il sito dell’Istituto di previdenza.

Spettacolo, al via indennità di disoccupazione Alas: come fare domanda

La nascita dell’Alas, assicurazione per la disoccupazione involontaria dei lavoratori autonomi dello spettacolo, è legata all’emanazione delle misure assistenziali a sostegno dei lavoratori che hanno dovuto fare i conti negli ultimi due anni con le chiusure di teatri e sale da concerto (qui abbiamo parlato dell’indennità da malattia per i lavoratori dello spettacolo).

Un settore, quello dello spettacolo, tra i più in crisi negli ultimi due anni e che spesso non ha potuto beneficiare dei sussidi per i lavoratori precari e stagionali (qui abbiamo parlato della crisi dello spettacolo nonostante le riaperture).

L’indennità prevista da Decreto Sostegni bis (qui i bonus riconosciuti nel Dl ai lavoratori dello spettacolo) per iniziativa del ministero della Cultura e del Lavoro, è diretta ai lavoratori autonomi del settore spettacolo per la disoccupazione involontaria nei casi di interruzione del rapporto a decorrere dal 1 gennaio 2022.

Spettacolo, al via indennità di disoccupazione Alas: a chi spetta

Per essere tra gli aventi diritto basterà aver versato l’anno precedente contributi per 15 giornate lavorative e non aver un reddito superiore a 35 mila euro.

Per accedere all’indennità di disoccupazione Alas i richiedenti dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • non avere in corso rapporti di lavoro autonomo o subordinato;
  • non essere titolari di trattamento pensionistico diretto a carico di gestioni previdenziali obbligatorie;
  • non essere beneficiari di Reddito di cittadinanza di cui al decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26;
  • avere maturato, nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente la conclusione dell’ultimo rapporto di lavoro autonomo alla data di presentazione della domanda di indennità, almeno quindici giornate di contribuzione versata o accreditata al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;
  • avere un reddito relativo all’anno civile precedente alla presentazione della domanda non superiore a 35.000 euro.

Spettacolo, al via indennità di disoccupazione Alas: quanto spetta

L’indennità non potrà superare la durata massima di sei mesi ed è pari al 75% del reddito medio mensile, nel caso in cui sia pari o inferiore, per l’anno 2021, all’importo di 1.227,55 euro.

Se risulta invece superiore a questa cifra, come specifica l’Inps nella circolare l’assegno Alas sarà “pari al 75 per cento del predetto importo di 1.227,55 euro, incrementata di una somma pari al 25 per cento della differenza tra il reddito medio mensile e il predetto importo di 1.227,55 euro.”

L’importo è calcolato sulla base del reddito imponibile ai fini previdenziali relativo all’anno in cui si è concluso l’ultimo rapporto di lavoro autonomo e all’anno precedente, per il numero di mesi di contribuzione, o frazioni di essi, presenti nel medesimo periodo di osservazione. In ogni caso l’assegno di disoccupazione non potrà essere superiore a 1.335,40 euro.

Spettacolo, al via indennità di disoccupazione Alas: come fare domanda

La domanda può essere inviata on line sul sito con accesso già attivo per gli utenti, entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto lavorativo, pena il mancato riconoscimento della disoccupazione. Le credenziali di accesso ai servizi per la prestazione Alas comprendono lo Spid, la Carta di Identità Elettronica (CIE) e la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

In alternativa al portale web, la prestazione può essere richiesta tramite il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).