Svolta sulle Sim, stop ai servizi premium a pagamento senza consenso: cosa cambia

L'Agcom ha preso una decisione storica sui servizi in abbonamento spesso venduti in maniera poco trasparente a utenti ignari

L’Agcom, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha preso una decisione storica: bloccare, sulle Sim, tutti i servizi premium in abbonamento forniti attraverso sms, mms e connessione dati su reti mobili. In sostanza, l’attivazione di un servizio deve essere consapevole e documentabile: dovrà avvenire attraverso una procedura precisa, che prevede l’inserimento di una password. Decisiva la pressione esercitata dalle associazioni dei consumatori, visto che l’Agcom è intervenuta su loro input.

Svolta sulle Sim, stop ai servizi premium a pagamento senza consenso: cosa significa

Nella sua delibera, l’Agcom impone due misure:

  • il ‘barring‘, ossia il blocco sulle schede Sim: per rimuoverlo servirà una “manifestazione di volontà dell’utente”;
  • la necessità di una procedura “atta a rinforzare la prova di acquisizione del consenso e a renderlo documentabile”.

Il blocco opera di default sulle nuove Sim. Per quelle vecchie, invece, i servizi dovranno essere bloccati dagli operatori telefonici dopo 30 giorni se l’abbonato, a cui è stato mandato un sms informativo, non comunica una volontà diversa. Tale sms deve contenere la chiara indicazione che sulla Sim sarà attivato un blocco di default che inibisce l’attivazione di tutti i servizi digitali a contenuto (quali video, giochi, app, etc.), nonché la fruizione di quelli già attivi.

Lo stesso sms deve essere inviato nuovamente 5 giorni prima dell’attivazione del blocco ai clienti che, avendo servizi premium attivi, non abbiano manifestato alcuna volontà.

Il documento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni esclude i servizi tramite sms per:

  • donazioni solidali;
  • servizi bancari;
  • servizi postali;
  • mobile ticketing;
  • televoto.

Come attivare i servizi premium ed evitare il blocco

Per chiunque voglia acquistare servizi premium in abbonamento, il blocco della Sim viene evitato attraverso una procedura che prevede:

  • l’inserimento del proprio numero di telefono;
  • l’inserimento di una ‘one time password‘ (otp) di almeno cinque cifre: ha una durata limitata nel tempo, va inserita manualmente perché vale come prova documentata del consenso espresso.

Per quanto riguarda invece gli operatori, l’Agcom impone loro di rendere disponibile sui propri siti una pagina che informi la clientela in merito ai servizi oggetto del blocco di default, ma anche di quelli esclusi, così come delle funzionalità di blocco totale e parziale e delle modalità per poter continuare a usufruire dei servizi premium già presenti sulle Sim.

Infine, gli operatori devono recepire e conformarsi alle disposizioni sul blocco e sull’attivazione rispettivamente entro 45 giorni e 120 giorni dalla data di pubblicazione della delibera.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Svolta sulle Sim, stop ai servizi premium a pagamento senza consenso: ...