Saldi, come sono cambiati gli acquisti degli italiani dopo l’emergenza Covid

Meno soldi destinati agli acquisti in periodo di saldi, ma i dati non sono così scoraggianti come sembrano

Un’indagine sui saldi di fine stagione condotta da Confesercenti in collaborazione SWG ha fatto luce su come sono cambiati gli acquisti degli italiani dopo la pandemia. Scende per esempio il budget medio destinato alla spesa, ma aumenta il numero di persone che si è detto pronto a spendere i propri soldi – seppur moderatamente – in vista delle promozioni attive in questo periodo.

Saldi estivi, meno soldi per gli acquisti di fine stagione

Dopo la crisi che il paese si è ritrovato ad affrontare, non stupisce certo sapere che le famiglie destineranno quest’anno meno soldi agli acquisti di fine stagione. I saldi estivi sono partiti già da diverse settimane in molte parti d’Italia (come in Sicilia, Calabria e Campania) e, con l’arrivo di agosto, sono lo stesso è avvenuto nelle regioni restanti.

Il primo di agosto, quindi, ha ufficializzato per tutti l’inizio del saldi estivi e, tra chi ha comprato e chi ha intenzione di farlo, l’indagine di Confesercenti ha dimostrato che c’è stato un calo del budget medio previsto per gli acquisti post pandemia. Nello specifico, la spesa delle famiglie è scesa del 20%, passando da una media di 146 euro dell’anno scorso a quella di 116 euro di quest’anno.

Interesse dei consumatori in crescita

Certo, in un periodo in cui si pensa al rilancio dell’economia, in dati in calo possono sembrare per molti versi scoraggianti. Il sondaggio, però, ha anche sottolineato una crescita dell’interesse di acquisto dei consumatori. In particolare, si legge, che “6 italiani su 10 hanno già deciso di acquistare (o già acquistato, nelle regioni in cui le vendite sono già partite)”. Un dato questo quasi doppio rispetto al 33% registrato in occasione dei saldi estivi dello scorso anno.

L’indagine Confesercenti-SWG, ricordiamolo, è stata condotta su un campione di mille consumatori e di 600 imprese del commercio di abbigliamento e calzature.

I prodotti più ricercati

Le persone intervistate, quelle che hanno intenzione di acquistare durante i saldi, solo nel 25% dei casi hanno detto che prediligeranno lo shopping online. Il 29% invece sceglierà negozi indipendenti, contro il 33% che si rivolgerà probabilmente alle grandi catene, mentre il 26% comprerà anche in un outlet e il 16% restante si rivolgerà a negozi in franchising.

Dall’indagine è emerso infine che, tra i prodotti più ricercati nel periodo dei saldi, in cima alla lista dei desideri degli italiani troviamo le calzature (nel 56% dei casi). Il 48% dei consumatori invece prediligerà magliette, mentre a seguire troviamo camicie e camicette (indicate dal 32%), intimo (26%) e costumi (18%).

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