Ristori 5, l’annuncio della ministra Catalfo sul Reddito d’emergenza

La ministra del Lavoro ha anticipato l'inserimento della proroga del Rem per gennaio e febbraio nel decreto ristori

Rimasto in carica per gli affari correnti, in attesa di una risoluzione della crisi di governo, l’esecutivo guidato da Giuseppe Conte ha ancora in ballo provvedimenti da portare a termine, a sostegno dei cittadini e dei settori dell’economia colpiti dagli effetti dell’epidemia da Covid-19, come il cosiddetto Decreto ristori 5. All’interno del quale, oltre agli aiuti per imprese e partite iva, sarà inserita anche la proroga del Reddito di emergenza per i mesi di gennaio e febbraio.

Ristori 5, proroga del Reddito d’emergenza: l’annuncio

Dopo giorni di ipotesi la conferma è arrivata dalla ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, ospite a Radio Anch’io su Rai Radio Uno, che ha annunciato il rinnovo del Rem a supporto delle famiglie “che, a causa della crisi pandemica, non possono accedere al reddito di cittadinanza” e delle indennità dedicate al settore dello spettacolo.

Nell’intervista la titolare del dicastero del Lavoro ha tracciato un quadro a tutto tondo della situazione attuale dell’occupazione e sugli interventi a favore delle attività che hanno dovuto chiudere, a causa delle restrizioni per contenere i contagi da coronavirus, sottolineando la necessità di “correre” sull’approvazione delle misure.

Ristori 5, proroga del Reddito d’emergenza: il blocco dei licenziamenti

Durante il suo intervento in radio la ministra ha parlato anche a proposito dell’estensione del blocco dei licenziamenti, altro intervento decisivo per la salvaguardia in Italia di migliaia di posti di lavoro, affermando che “va prorogato perché il mercato del lavoro è ancora in sofferenza”

“La cassa integrazione ed il blocco dei licenziamenti ci hanno consentito di non far fuoriuscire dal mercato del lavoro centinaia di migliaia di lavoratori”, ha ricordato Nunzia Catalfo.

Sulle tempistiche della proroga però non si esprime: “Non sono favorevole a mettere una data fissa” ha detto, specificando come sia necessaria prima un’analisi “dati del mercato del lavoro”.

L’obiettivo, ha spiegato, è “accompagnare i settori più in sofferenza con strumenti di sostegno al reddito, da una parte, e blocco dei licenziamenti, dall’altra, e comunque l’attivazione di strumenti di politiche attive del lavoro”.

Per quanto riguarda il sostegno agli autonomi la ministra Catalfo ha ribadito l’esigenza di “ulteriori misure”, in aggiunta a quanto già previsto nella Legge di Bilancio, e di un rafforzamento delle “politiche attive”.

Infine la titolare del Lavoro si è espressa anche in merito al Reddito di cittadinanza e nello specifico sull’organizzazione delle agenzie del lavoro, promettendo un “rafforzamento dei centri per l’impiego” entro il 2021, anche tramite il ricorso delle agenzie private, ma ha espresso l’esigenza al momento “di prorogare il contratto dei navigator” per favorire “un accompagnamento al lavoro”.

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