Riscaldamento, come risparmiare con caldaie a condensazione e pompe di calore

Come risparmiare sulla bolletta del riscaldamento scegliendo l'impianto giusto e utilizzando i bonus fiscali per installare impianti più efficienti

Risparmiare sul riscaldamento è possibile scegliendo l’impianto giusto per avere bollette più leggere, e utilizzando i bonus caldaie inclusi nell’Ecobonus.

La scelta della caldaia migliore è vasta e spazia dalle caldaie a condensazione ai sistemi alimentati a biomassa fino alle pompe di calore, realtà in costante espansione. In tutti i casi il cambio è incentivato dai bonus fiscali del 50 e 65%. Da quattro anni, grazie alla direttiva europea che ha previsto l’introduzione obbligatoria dell’etichetta energetica anche per le caldaie, su ogni impianto c’è appunto un’etichetta che ricalca quelle già utilizzate per tanti elettrodomestici con le lettere dalla A++ e A+ in giù. Più la caldaia è nelle prime classi, maggiore è la sua efficienza energetica.

La nuova normativa ha imposto anche l’obbligo di immettere sul mercato solo caldaie a gas di nuova generazione (a condensazione) che assicurano risparmi di gas fino al 30% in meno. La caldaia a condensazione è l’evoluzione della caldaia a gas: a parità di calore prodotto, diminuisce la dispersione, grazie a un meccanismo che consente il recupero di quella parte di calore latente “condensato”, che viene sprecato dalle caldaie tradizionali. Quindi, per ottenere un analogo risultato in termini di riscaldamento di un ambiente, il consume di gas diminuisce anche del 30-35%. Il costo oggi è notevolmente ridotto (e agevolato fiscalmente con bonus del 50% o del 65% a seconda dei modelli): è possibile acquistarla online anche a meno di mille euro (senza installazione).

Poi ci sono le pompe di calore, che sono tre volte più efficienti di un impianto tradizionale: con gli ultimi modelli i consumi possono calare anche del 30%. Come riporta Il Sole 24 Ore, il sistema in pompa di calore è un impianto che usa l’elettricità in abbinamento con l’energia presente nell’aria per ottenere l’energia termica necessaria per il riscaldamento di una casa. Il kWh elettrico che viene immesso nella macchina si moltiplica di tre o quattro volte nella trasformazione in energia termica: processo che rende questi sistemi molto più efficienti rispetto a una caldaia tradizionale. L’energia elettrica per far funzionare il sistema può essere prodotta inoltre da fonte rinnovabile. In una casa di 120-150 mq (8 kW elettrici) il costo è circa di 6-7mila euro. La tecnologia è incentivata dal’Ecobonus al 65% così come dal conto termico.

Bonus caldaia 2019
Tra i vantaggi inclusi nell’Ecobonus 2019 che verranno prorogati anche per il prossimo anno c’è anche il bonus caldaia che permette di sfruttare una detrazione pari ad un massimo del 65% (85% con il sismabonus) per l’installazione di una caldaia a condensazione ad alta efficienza. In particolare si può usufruire dello sconto del 65% (da spalmare in dieci anni di dichiarazioni dei redditi o richiedere subito in fattura all’installatore inviando poi una comunicazione in tal senso all’Agenzia delle Entrate entro il 28 febbraio dell’anno successivo) in tutti i casi in cui viene installata una caldaia a condensazione di classe energetica A con la contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti. Lo sconto si riduce invece al 50% quando viene installata la sola caldaia a condensazione sempre di classe energetica A.

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