Bonus bici pedalata assistita, vicina la quadra: come chiedere il rimborso

Il Governo sembra esser riuscito a trovare una soluzione per rendere operativo il bonus bici e monopattino

Sembra esser stata finalmente trovata la quadra, per il bonus bicicletta pedalata assistita. Tra le prime misure a essere stata adottata dal Governo nel periodo emergenziale, l’incentivo per l’acquisto delle ebike (e dei monopattini elettrici) ha avuto una genesi e, soprattutto, un’evoluzione piuttosto travagliata.

In particolare, l’Esecutivo non ha ancora fornito indicazioni ufficiali su come comunicare l’acquisto e come fare per ricevere il rimborso degli acquisti già effettuati. Nel corso delle ultime settimane si è discusso prima di fattura e poi di scontrino parlante; prima di un’app e poi di un “click-day”; prima di un bonus fiscale e poi di un rimborso in contanti. Insomma, sul tema è stata creata molta confusione e i dubbi che ancora restano da sciogliere sono molteplici. Come detto, però, sembra che alla fine una soluzione sia stata trovata e, tra qualche giorno, sarà possibile iniziare a richiedere il bonus bici elettrica. L’unica certezza, al momento, sembra essere una: i 210 milioni di euro stanziati dal Governo non basteranno.

Come richiedere bonus bicicletta pedalata assistita

Secondo le ultime indiscrezioni che trapelano da Palazzo Chigi, l’ipotesi del “click day” sembra essere definitivamente tramontata. Per evitare che si ripeta quanto accaduto con il bonus 600 euro professionisti (con il sito INPS apparentemente vittima di un attacco hacker). L’Esecutivo sarebbe invece propenso a creare una sezione ad hoc sul portale del Ministero dell’Ambiente attraverso la quale gli utenti possano richiedere il bonus bici a pedalata assistita.

Per richiedere il bonus bici e monopattino elettrico, il cittadino dovrebbe compilare un modulo nel quale inserire i propri dati anagrafici, i dettagli dello scontrino parlante relativo all’acquisto e il codice IBAN personale. Nel giro di un paio di settimane, i soldi dovrebbero essere accreditati direttamente sul conto corrente. I rimborsi dovrebbero avvenire su base cronologica: verranno “privilegiati” gli acquisti fatti dal 4 maggio in poi, seguendo la data di acquisto del mezzo e non della “prenotazione” web.

Le tempistiche, sostengono voci vicine a Palazzo Chigi, dovrebbero essere molto brevi: già nei prossimi giorni il Governo dovrebbe lanciare il portale, mentre le procedure di rimborso dovrebbero partire da inizio settembre.

Bonus bicicletta pedalata assistita: cosa fare se finiscono i fondi

Come detto, però, è molto probabile che i 210 milioni stanziati dal Governo per finanziare la misura potrebbero non essere sufficienti. Se così dovesse essere, si corre il serio rischio che migliaia di cittadini si ritrovino con una bicicletta a pedalata assistita, ma senza il rimborso del 60% del prezzo di acquisto. Per evitare che ciò accada, il Ministero dell’Ambiente ha già messo in programma il rifinanziamento della misura con la Legge di Bilancio 2021, così da poter “soddisfare” tutte le richieste che verranno presentate a partire dalle prossime settimane.

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