Quali sono i ricavi di chi organizza i concerti?

Secondo i dati Siae, il 2017 è stato l’anno record. Ecco quanto attualmente guadagnano i locali

Il 2017 è stato l’anno più prolifico per chi organizza concerti in Italia. Secondo i dati della Siae, dopo il flop del 2012, il giro d’affari è andato aumentando di anno in anno.

Nel 2017, ogni locale ha incassato in media 52.778, all’incirca 18.500 euro in più rispetto al 2012. Complessivamente, invece, ha toccato la cifra di 445 milioni di euro, stabilendo un record nazionale. Rispetto al 2016 sono tornati a crescere anche gli ingressi ai concerti che si stabilizzano sui livelli di quelli del 2015, ovvero di circa 13 milioni.

Il settore è, quindi, vivo. In particolare i concerti classici, di musica leggera e jazz hanno saputo catturare l’attenzione dei cittadini italiani. Il settore più attivo, in particolare, è quello della musica leggera, con +3,19% di ingressi, il +10,16% di spesa al botteghino e il +9,17% di volume d’affari rispetto al 2016.

A contribuire, in maniera decisiva, alla crescita di questo settore è stato, in particolare, il concerto di Vasco Rossi del 1˚ luglio 2017 a Modena, con 225.173 ingressi. È stato un vero e proprio concerto dei record: ha sbaragliato i precedenti primati al Maracanà di Rio de Janeiro degli A-Ha nel 1991 (198mila ingressi), Tina Turner nel 1988 (188 mila persone) e Paul McCartney nel 1990 (185mila fan). La quotata Best Union di Luca Montebugnoli (attraverso le controllate Viva Ticket e Big Bang) ha incassato circa 12 milioni di euro: un bel colpo per un’azienda che fattura 57 milioni di euro a livello internazionale ed impiega circa 550 persone nell’allestimento di eventi, dai concerti allo sport, dalle mostre fino ai parchi a tema.

Si può, quindi, dire che la stagione nera del 2012 è solo un brutto capitolo del passato. Fu proprio in quell’anno, infatti, che la propensione ai consumi e alla spesa da parte degli italiani subirono un drastico crollo: l’effetto sull’economia italiana del governo guidato da Mario Monti pare abbia, infatti, avuto peggiori conseguenze rispetto allo scoppio della crisi del 2009. Seppur nel 2009 il calo del Pil nazionale fosse del 5,1%, rispetto al 2,4%, il reddito disponibile, la propensione al risparmio e la spesa per i consumi finali erano superiori di oltre la metà rispetto al 2012.

Quali sono i ricavi di chi organizza i concerti?