Quanto costa muoversi sui mezzi nelle capitali europee?

Una comparazione fra l'Italia e le altre capitali del Vecchio Continente regala sorprese inaspettate

Se l’Italia è in cima a diverse classifiche per quanto riguarda i costi vivi sulla pelle dei consumatori, nell’ambito del trasporto pubblico – al netto della qualità del servizio che varia peraltro da città a città – non possiamo lamentarci troppo. Quantomeno sotto l’aspetto delle tariffe.

A Roma, così come a Milano, una corsa sui mezzi pubblici, relativamente alla tariffa base da 90 minuti, costa 1,50 euro. Prezzo paragonabile a quello di Parigi (1,90 euro) e a quello di Madrid, dove con 1,50 euro si viaggia per 5 fermate (poi bisogna aggiungere 10 centesimi per ogni stazione successiva).

A fronte di servizi ineccepibili, le tariffe delle città del Nord sono decisamente più alte: la più cara è Stoccolma, con 4,27 euro a tratta, seguita a ruota da Copenhagen (3,22). A Berlino ci si muove con 2,80 euro. Caso a parte Amsterdam, dove la tariffa di 3 euro non è a tempo bensì a tratta. Londra oscilla fra i 2,80 euro per le zone centrali e i 3,20 euro per uscire dalla cintura principale.

Per i prezzi bassi bisogna guardare a Est: dagli 1,15 euro di Riga all’euro secco di Tallin. Addirittura sotto l’euro i trasporti di Sofia, Varsavia, Vilnius e Bucarest.

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