Posta: quanto costa spedire in Italia e nel resto d’Europa

Gli aumenti scatteranno dal prossimo 3 luglio: l'invio ordinario passerà da 95 centesimi a 1,10 euro. Le raccomandate da 5 a 5,40 euro. Ma come siamo messi rispetto agli altri Paesi europei?

A partire dal prossimo 3 luglio scatteranno gli aumenti per i servizi postali. Per spedire lettere o plichi in base alla tariffa di posta ordinaria (posta 4) sarà necessario pagare un po’ di più in molti scaglioni di peso (anche se alcune tipologie saranno invece ridotte); una lettera o una cartolina (fino a 20 grammi) costeranno 1,10 euro invece degli attuali 95 centesimi.

Analogamente inviare una lettera all’estero nel primo scaglione di peso e nell’area europea e mediterranea costerà 1,15 euro invece di 1 euro.

Le tariffe della Posta Raccomandata interna saranno incrementate in tutti gli scaglioni di peso: ad esempio, la tariffa per gli invii fino a 20 grammi varierà da 5 euro a 5,40 euro, con un aumento quindi dell’8%.

Ma come siamo messi rispetto al resto d’Europa? Bene ma non benissimo, verrebbe da dire. Perché il costo di spedizione in Italia era già fra i più alti del continente, a fronte di un servizio non sempre ineccepibile. Si pensi che per la Royal Mail inglese, una spedizione da 100 grammi costa 66 centesimi contro i nostri 95 (che – come detto appena sopra- dal prossimo 3 luglio diventeranno 1,10). Nel rapporto qualità/prezzo, particolare per niente trascurabile, il servizio postale migliore sembra essere quello irlandese.

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