Natale, dai regali al cibo: cosa costerà di più per le feste

L’aumento dei prezzi si farà sentire anche (e soprattutto) durante il periodo di Natale: dai regali al cibo, tutto costerà di più

In molti l’hanno definita la “stangata di Natale” questa tendenza al rialzo dei prezzi che andrà a gravare particolarmente sul bilancio familiare anche – e soprattutto – durante tutto il periodo delle feste. Tra regali, cene in famiglia e con gli amici, viaggi e spostamenti, le occasioni di spesa a dicembre aumentano. Sì, ma di quanto?

Cosa costerà di più a Natale

Secondo le previsioni elaborate dall’Unione nazionale consumatori sui dati Istat, per il Messaggero, tutto costerà tendenzialmente di più a Natale e Capodanno. Dai servizi al cibo, il budget da dedicare ad attività sociali o di primaria necessità sarà maggiore nel mese di dicembre, con aumenti fino al 20-30% rispetto a un anno fa.

Sul fronte regali, per esempio, registrano un’impennata i prezzi dei prodotti hi tech. I costi degli apparecchi di telefonia fissa sono aumentati del 33% nell’ultimo mese e, offerte e sconti di Natale a parte, manterranno cifre alte da qui alla fine dell’anno. Un +15,3% registrano anche telefonini e apparecchi per la ricezione in generale (compresi quelli dedicati alla registrazione e riproduzione di suoni e immagini, con fotocamere e videocamere che arrivano a costare il 12,4% in più quest’anno).

Fare la spesa costerà di più a Natale

Scontrini più salati anche per organizzare pranzi e cene di Natale e Capodanno. Stando alle stime Istat, infatti, i prodotti alimentari costeranno di più questo dicembre. A partire da panettoni, pandori e dolci lievitati, con un aumento dei listini medio del 10%.

Sempre per quanto riguarda i bene di prima necessità, inoltre, i rincari saranno pari a:

  • +19% nel caso di olii diversi dall’olio di oliva (come l’olio di mais o quelli usati per friggere), per via dell’impennata dei prezzi di mais, girasoli e soia;
  • +9% per quanto riguarda i frutti di mare;
  • +6% per la pasta e +4% per il pesce fresco e la carne.

In leggero aumento anche i prezzi di spumanti, vini e bevande (+3,5%), con ripercussioni sui servizi di bar e ristoranti in generale (qui i nuovi prezzi).

Non sono esenti i trasporti e i viaggi. Prendere un aereo, infatti, costerà il 51,3% rispetto all’anno scorso nel caso di voli internazionali, a fronte di un +18,9% invece per quelli nazionali.

A proposito, se dovete partire o siete interessati a farlo: qui tutte le ultime novità riguardanti il green pass per gli spostamenti e le possibili restrizioni in arrivo prima di Natale.