Mutui under 36, finanziamenti sbloccati solo per dicembre: come funzionano

Ripartono i tassi agevolati per l'acquisto della prima casa destinati ai giovani ma soltanto per un mese

Si sbloccano di nuovo i finanziamenti agevolati per i mutui agli under 36, ma solo per un breve periodo di tempo. Con un emendamento al Decreto Aiuti ter è stato infatti reintrodotto esclusivamente per il mese di dicembre lo “scudo” destinato ai giovani sull’acquisto della prima casa. La scadenza di fine anno della garanzia dello Stato all’80% riguarda anche le giovani coppie con uno dei due partner di età inferiore ai 35 anni e un genitore con un figlio minore a carico. In ogni caso i richiedenti devono non devono superare la quota Isee di 40mila euro.

Mutui under 36, finanziamenti sbloccati solo per dicembre: lo “scudo”

L’agevolazione introdotta dal Governo Draghi nel maggio del 2021 con il Decreto Aiuti bis, prevede l’aumento a oltre l’80% del finanziamento prima casa con loan-to-value (il rapporto tra ammontare del capitale preso in prestito e valore della casa) una copertura da parte del Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa fino all’80% della quota capitale, contro il 50% previsto in precedenza.

Tra le altre misure previste dallo “scudo” per la prima casa rientrano l’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale, e, in caso di acquisto soggetto a Iva, un credito d’imposta di ammontare pari al tributo corrisposto in relazione all’acquisto.

Il provvedimento stabilisce, inoltre, l’esenzione dall’imposta sostitutiva per i finanziamenti erogati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo (qui abbiamo spiegato quali sono i bonus per la casa in scadenza e quali quelli confermati).

Uno “scudo” fino a 250mila euro destinato a dipendenti, sia ai lavoratori atipici, con la garanzia pubblica (qui avevamo spiegato quanto vale e come richiedere il bonus prima casa per i giovani).

La misura ha dato la possibilità alle banche di offrire finanziamenti fino al 100% del valore degli immobili, ma nel corso del 2022 lo scenario è cambiato a causa dell’impennata dei tassi che ha portato gli istituti di credito a concedere sempre meno finanziamenti fino al blocco quasi totale raggiunto questa estate.

La garanzia statale era riconosciuta a condizione che le banche non superassero il Tegm, il tasso effettivo globale medio che viene pubblicato ogni tre mesi dal Tesoro. Il rialzo dei tassi ufficiali da parte della Bce, ha portato le banche a fare offerte a tasso fisso superiori al Tegm per non operare in perdita respingendo le richieste di mutuo a tasso agevolato ai giovani (qui avevamo parlato del rialzo dei tassi della Bce mentre qui abbiamo consigliato cosa conviene fare con l’aumento delle rate dei mutui).

Mutui under 36, finanziamenti sbloccati solo per dicembre: la modifica

Il ministro dell’Economia del precedente esecutivo, Daniele Franco, aveva dunque disposto una ridefinizione del parametro di riferimento sui tassi agevolati in un emendamento lasciato al nuovo Governo, da inserire nel Decreto Aiuti ter.

Rispetto alla modifica del ex responsabile del Mef, il provvedimento presenta però una data di inizio per l’attivazione dello scudo, che fa riferimento al primo dicembre: un accorgimento necessario per dare tempo alle banche per adeguarsi.

Rimarrebbe ancora da chiarire se sia sufficiente la stipula oppure la firma del contratto entro il 31 dicembre 2022 per poter accedere alle agevolazioni per i mutui ai giovani.