Ecobonus moto e scooter elettrici al via, come fare richiesta e come funziona

Dal 22 luglio è possibile prenotare l'ecobonus stanziato sull’acquisto di moto e scooter elettrici o ibridi sul sito del Mise: come funziona

Tra le misure previste dal Decreto Rilancio (qui lo speciale QuiFinanza), di recente convertito in legge, c’è anche un pacchetto per la mobilità green. Dal 22 luglio, è possibile richiedere l’ecobonus stanziato sull’acquisto di moto e scooter elettrici o ibridi.

Come richiederlo

Nessun click day per richiedere l’agevolazione: attraverso il proprio sito, il Ministero per lo Sviluppo Economico spiega che la procedura consiste in due momenti: il primo, di apertura dello sportello online, è dedicato esclusivamente alla registrazione dei concessionari. Successivamente, è possibile inserire l’ordine e prenotare l’incentivo.

Come indicato nelle FAQ, l’acquirente deve soltanto rivolgersi al rivenditore, a cui spetta farsi carico della gestione della pratica relativa al contributo.

Le quattro fasi del processo

Più nel dettaglio, il processo, secondo quanto indicato dal Mise, avviene in quattro fasi:

  • la prima, che consente ai venditori di prenotare i contributi registrandosi preventivamente nell’Area Rivenditori; a quel punto, potranno prenotare i contributi relativi ad ogni singolo veicolo, ottenendo, a seconda della disponibilità di risorse, una ricevuta di registrazione della prenotazione; entro 180 giorni, quindi, dovranno confermare la prenotazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e allegando la documentazione prevista;
  • la seconda fase, di corresponsione dei contributi, in cui il bonus viene erogato dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto;
  • la terza fase, di rimborso al venditore, in cui le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l’importo del contributo;
  • la quarta fase, di recupero dell’importo del contributo, in cui le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo ricevono dal venditore la documentazione necessaria e poi recuperano l’importo del contributo sotto forma di credito d’imposta.

Dal 22 luglio, sulla piattaforma ecobonus.mise.gov.it è possibile prenotare il contributo per l’acquisto di moto e scooter elettrici con rottamazione, mentre per l’acquisto senza rottamazione occorre attendere ancora. Quanto alle altre agevolazioni previste sull’acquisto di auto elettriche o ibride, sono in attesa dei decreti attuativi e dovrebbero essere disponibili ad agosto.

Gli importi

Per moto e scooter elettrici, l’importo massimo dell’incentivo può arrivare a coprire il 40% del prezzo di listino, fino a un valore massimo di 4mila euro, se si decide di rottamare contestualmente un veicolo inquinante di categoria euro 0, 1, 2 o 3. Senza rottamazione, la percentuale di sconto scende al 30% e fino a un valore massimo di 3mila euro.

L’incentivo si applica sull’acquisto di veicoli di categoria L (da L1 a L7 inclusa) a due, tre o quattro ruote, ibridi o elettrici. Anche l’ecobonus su moto e scooter, come quello previsto per l’acquisto di auto elettriche o ibride, può essere cumulabile con gli ulteriori bonus stanziati dalle amministrazioni locali.

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