Maltempo, la conta dei danni al Nord: 300 milioni di euro e centinaia di pecore annegate

Coldiretti lancia l'allarme nel suo ultimo rapporto: Nord Ovest in ginocchio, soprattutto Piemonte e Liguria

Il maltempo che ha flagellato soprattutto il Nord Ovest negli ultimi giorni ha messo in ginocchio il settore dell’agricoltura e dell’allevamento. Tra Valle d’Aosta, Liguria, Piemonte e Lombardia, infatti, secondo il rapporto di Coldiretti si sono verificati danni per 300 milioni di euro. Inoltre, centinaia di pecore e capre sono morte per annegamento a causa dei fiumi ingrossati dalla pioggia. L’inizio dell’autunno 2020 ha registrato un incremento del 92% delle tempeste rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Maltempo, i danni ad agricoltura e allevamento: il Piemonte perde il riso di un anno

In Piemonte, nella Valle Andasca, un intero gregge con centinaia di pecore e capre è stato sorpreso dall’acqua e dal fango del torrente Toce, mentre in Val Sesia un allevatore, con la sua mandria, è rimasto bloccato in alpeggio dalle frane che hanno bloccato la strada.

Gravissima la situazione del riso tra Vercelli, Novara e Pavia: in questo triangolo si coltiva l’80% del riso italiano. Intere aziende si sono allagate, proprio alla vigilia del raccolto: si stima una perdita di un intero anno di lavoro. Danni ingenti anche in Valle d’Aosta: nella zona di Arnad è distrutto il 70% del raccolto di castagne, mentre dalle parti di Pont Saint Martin la tempesta ha devastato campi, serre di verdure e ortaggi, strappato e affogato alveari e fatto strage di polli a Hone.

Maltempo, i danni in Liguria: colpite olive, fagioli e lavanda

Tutti i comuni di Piemonte e Liguria sono a rischio idrogeologico secondo l’analisi Coldiretti. E infatti in provincia di Imperia il maltempo ha compromesso quasi 1 oliva su 3 pronta alla raccolta. L’esondazione del Roja ha distrutto canali per l’irrigazione, ponti e i tradizionali muretti a secco liguri, in Val Nervia devastate le coltivazioni del Fagiolo di Pigna e della lavanda.

Pascoli distrutti in Valle Argentina e Valle Arroscia. Per salvare un allevatore in alpeggio sul monte Frontè con 250 mucche è stato necessario far arrivare l’elicottero dei Vigili del Fuoco. Nel Savonese si registrano danni pesanti all’olivicoltura, mentre in Val Bormida ci sono diverse frane e alberi abbattuti. Nel Levante la bufera ha scoperchiato diverse aziende e colpito gli uliveti.

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