Italiani in coda per la benzina: ecco dove costa meno

Lunghe file di automobilisti davanti ai distributori di carburante più economici: per risparmiare sul pieno c'è chi va oltreconfine

La caccia ai distributori di carburante più economici va avanti ormai da settimane. Dopo la fine dello sconto sulle accise i prezzi al listino hanno subìto una significativa impennata, andando ad aggiungersi alla lunga lista di rincari. Vista la situazione, in attesa che il decreto sulla trasparenza approvato dal governo inizi a fare i suoi effetti, gli automobilisti italiani continuano a monitorare i luoghi di maggior convenienza per fare il pieno al proprio veicolo.

E chi può preferisce andare all’estero facendo qualche chilometro in più per risparmiare piuttosto che riempire il serbatoio nelle pompe italiane più vicine ma più care. A farlo sono soprattutto coloro che vivono a ridosso dei confini: è così che nei distributori di alcuni Paesi limitrofi sono tornate a generarsi lunghe code. Per tutti gli automobilisti più distanti dalle frontiere invece la speranza è di trovare presto anche in Italia qualcuno che possa praticare prezzi non esorbitanti.

Qui tutti i dettagli sul decreto benzina approvato dal governo.

Le code nei distributori di San Marino

La meta ad oggi più gettonata per fare il pieno di carburante resta San Marino, dove le tariffe continuano a essere più basse, con un prezzo medio per litro che si attesta intorno a 1,50 euro. I distributori della Repubblica del Titano stanno facendo gola in particolar modo agli automobilisti residenti tra Pesaro e Fano, città poco distanti in cui alle colonnine si supera l’1,80 euro al litro per benzina e diesel.

Insomma, per loro si tratta di un risparmio di decine di euro, che resta considerevole nonostante la spesa da sostenere per il viaggio. Da non trascurare poi il fattore Smac Card: a San Marino è possibile acquistare una carta sconti una tantum al costo di 15 euro che permette di guadagnare tra i 5 e i 6 euro a pieno. Il bonus accumulato può essere poi speso in loco nei negozi e nei supermercati.

Caro benzina, a San Marino è corsa contro il tempo

La vantaggiosa situazione nella Repubblica del Titano non è tuttavia destinata a durare. Con l’Italia vige infatti un accordo di buon vicinato, in cui San Marino si impegna a stabilire sul proprio territorio un prezzo dei carburanti non inferiore a quello praticato sulle pompe del Belpaese.

Nelle prossime settimane per questo motivo, con l’esaurimento delle ultime riserve dei distributori locali e l’armonizzazione dei prezzi, anche a San Marino fare il pieno diventerà meno conveniente. Resterà solo una leggera differenza di prezzo a causa dell’Iva, ma sarà minima e quindi non sufficiente per far proseguire l’esodo.

La classifica delle città in cui costa di più fare benzina.

Anche in Slovenia costa meno fare il pieno

Tra le mete estere ad oggi preferite dagli italiani per fare rifornimento alla propria auto non c’è solo San Marino. Tra le destinazioni più favorevoli c’è anche la Slovenia, dove il carburante tra benzina e diesel difficilmente supera 1,5 euro al litro.

Lì i distributori più frequentati sono quelli di Fernetti a Trieste, quello che divide Gorizia da Nova Gorica e quello di Vencò, sul Collio friulano, a pochi chilometri da Neblo. Ma si registrano code anche ai distributori di Sezana, a ridosso di Opicina e di Rabujese in direzione dell’Istria. Ad approfittarne sono i residenti più vicini al confine friulano, soprattutto quelli dell’area triestina e goriziana.

Qui abbiamo spiegato perché si parla di aggiotaggio in merito al caro carburanti.