Gli incentivi in scadenza il 31 luglio: quali sono e come richiederli

Si avvicina la data ultima entro la quale richiedere alcuni degli incentivi introdotti dal Governo nel pieno della crisi Covid

Mentre il Governo è al lavoro sul “Decreto agosto“, una manovra da ulteriori 25 miliardi che dovrebbe essere concentrata in particolare sulle misure a sostegno del lavoro e dell’occupazione, alcune delle misure e degli incentivi introdotti nei mesi precedenti sono quasi arrivati a scadenza.

In particolare, si ha tempo fino al prossimo 31 luglio (salvo proroghe, ovviamente) per richiedere il Reddito di emergenza, il bonus baby sitter e il bonus bollette. Tre misure che hanno caratterizzato, per più di qualche settimana, il dibattito politico ed economico del nostro Paese e che tra qualche giorno, invece, potrebbero definitivamente scomparire dai radar. Vediamo, dunque, chi può ancora fare domanda per una delle tre misure e come possono essere richiesti.

Reddito di emergenza, requisiti e modalità di richiesta

Introdotto come forma di sostegno per tutte le famiglie che, a causa del Covid-19, si sono improvvisamente ritrovate senza fonti di reddito, il Rem prevede un contributo che va da un minimo di 400 euro a un massimo di 800 euro. Viene erogato per due mensilità e prevede il rispetto di diversi requisiti per accedervi. In particolare, possono fare domanda le famiglie con:

  • residenza in Italia al momento della domanda, verificata con riferimento al solo componente richiedente il beneficio;
  • un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2020, inferiore a una soglia pari all’ammontare del beneficio;
  • un valore del patrimonio mobiliare familiare (con riferimento all’anno 2019) inferiore a 10.000 euro. La soglia è accresciuta di 5.000 euro:per ogni componente successivo al primo (fino a un massimo di 20.000 euro);
  • un valore Isee, attestato dalla DSU valida al momento di presentazione della domanda, inferiore a 15.000 euro.

La richiesta, da fare ovviamente entro il 31 luglio, può essere fatta online o rivolgendosi a un patronato.

Bonus baby sitter: chi può chiederlo e come presentare domanda

Entro il 31 luglio vanno presentate anche le domande per poter usufruire dei 1.200 euro del bonus baby sitter, istituito dal Governo con il Decreto Cura Italia e poi rifinanziato e ampliato con il Decreto Rilancio (i soldi possono essere utilizzati anche per il pagamento dei centri estivi, e non solo di baby sitter). C’è da dire che i fondi stanziati dal Governo sono esauriti, o in via di esaurimento, e non è detto dunque che la domanda verrà accettata.

Comunque, se si volesse ugualmente tentare, le domande possono esser presentate da tutti i genitori con figli che non abbiano compiuto 12 anni alla data del 5 marzo 2020 e che appartengano a una delle seguenti categorie lavorative:

  • dipendenti del settore privato;
  • lavoratori iscritti alla Gestione separata;
  • lavoratori autonomi;
  • medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica, operatori sociosanitari;
  • personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Bonus bollette: come richiederlo

Dal 1 agosto in poi non sarà più possibile chiedere i bonus sociali acqua, luce o gas per l’anno 2020. Chi ne ha diritto, dunque, deve sbrigarsi e presentare tutta la documentazione avvalendosi magari della collaborazione del CAF. Il bonus bolletta (uno scontro su alcune voci della fattura dell’energia elettrica, del gas o dell’acqua) può essere richiesto dalle famiglie in condizione di particolare disagio economico. La soglia massima di reddito Isee è di 8.265 euro, che sale fino a 20 mila euro per le famiglie con almeno 4 componenti.

Dal 1 gennaio 2021 il bonus bolletta verrà riconosciuto automaticamente a tutte le persone che ne hanno diritto. Dunque, non ci sarà più bisogno di presentare alcuna domanda, ma si troverà lo sconto direttamente in bolletta.

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