Helicopter money: cos’è, come funziona, vantaggi e rischi

In tempi di crisi, molti sono portati a chiedere l'intervento "dell'elicottero del denaro". Ma cos'è e cosa prevede questa misura?

Secondo molti, potrebbe essere la panacea di tutti i mali. O, quanto meno, permetterebbe alle famiglie in difficoltà economica di avere un piccolo appiglio cui aggrapparsi. Sia come sia, sono sempre di più le persone, e le istituzioni, che invocano a gran voce il “decollo” dell’Helicopter money della Banca Centrale Europea.

Che, almeno sino ad adesso, sembra essere piuttosto restia ad adottare questa soluzione estrema. L’istituto di Francoforte, infatti, sembra prediligere soluzioni e misure più “convenzionali”. In occasione della crisi generata dall’emergenza Coronavirus, tanto per fare un esempio, la Banca Centrale Europea ha fatto ricorso a un aumento del Quantitative Easing e ha leggermente allentato i controlli della Vigilanza BCE, in modo che gli istituti di credito potessero avere maggior libertà nel concedere prestiti a famiglie e aziende. Insomma, anche nei momenti di crisi peggiore, l’helicopter money non sembra essere un’opzione percorribile. Ma cos’è, esattamente, questa misura così spesso invocata e quali sono i rischi che comporta e che la fanno restare solo un’ipotesi sulla carta e poco più?

Che cosa significa helicopter money

Avete presente quelle scene dei film d’azione nei quali una banda di criminali, per creare confusione, getta banconote a non finire da un elicottero così da scatenare una ressa e creare confusione? Ecco, l’helicopter money dovrebbe funzionare più o meno nella stessa maniera. Solo che i soldi non verrebbero gettati a caso da un velivolo, ma verrebbero erogati a fondo perduto da un istituto di credito centrale – la BCE, la Federal Reserve statunitense o altri enti di questo genere – direttamente ai cittadini.

L’helicopter money, dunque, non è altro che un’iniezione diretta di liquidità nel sistema economico: il denaro non transiterebbe dagli istituti di credito, ma andrebbe direttamente nelle tasche dei cittadini. Che potrebbero poi spendere il denaro come preferirebbero: per fare la spesa, andare in vacanza, acquistare una nuova automobile o abitazione e così via. Il denaro entrerebbe così direttamente nel “circolo” dell’economia reale, stimolando la domanda e inducendo le aziende a umentare la produzione. O, almeno, questo è quanto teorizzato da economisti come Milton Friedman, primo a parlare di helicopter money nel lontano 1969.

Vantaggi helicopter money

Il vantaggio principale (e immediato) dell’helicopter money sta nell’immettere immediatamente liquidità nel sistema economico reale, senza altri enti o istituti che facciano da “tramite” e filtro. Si tratta di uno stimolo diretto all’economia: i cittadini avrebbero più soldi da spendere, facendo così salire la domanda di beni e servizi in maniera pressoché immediata.

Rischi helicopter money

Allo stesso tempo, questa politica monetaria estrema porta con sé non pochi rischi. Innanzitutto, una maggior quantità di denaro in circolo dovrebbe portare a un incremento sensibile dell’inflazione e una conseguente svalutazione del valore del denaro. Inoltre, non è detto che il denaro ricevuto dall’helicopter money verrebbe immediatamente speso dai cittadini. Potrebbe anche accadere, infatti, che alcuni preferiscano tenere in banca il denaro ricevuto, non innescando così l’aumento di domanda di beni e servizi sperato dalla banca centrale.

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