Europa League 2021, quanto guadagnano i vincitori

L'Europa League è la seconda competizione continentale più importante a livello di club: non garantisce i guadagni della Champions League, ma vincerla può dare ossigeno al bilancio, soprattutto durante l'anno del Covid. Quanto guadagna chi la alza al cielo

La Juventus si è qualificata alla prossima edizione della Champions League e ha salvato il bilancio, che quasi sicuramente sarà alleggerito anche dalla cessione di Cristiano Ronaldo, il giocatore più pagato della Serie A. Le cattive prestazioni in Europa e in campionato della stagione che si è appena conclusa hanno causato perdite in Borsa.

Perdere anche la qualificazione alla prossima Champions League, dopo il progetto naufragato della Superlega, avrebbe portato a un ulteriore ridimensionamento del club. Fare l’Europa League, infatti, non è la stessa cosa: ma andare in fondo a questa competizione può risolvere un sacco di problemi economici, soprattutto negli anni della pandemia.

La finale dell’Europa League 2021 si gioca tra Manchester United e Villarreal: ecco quanto guadagneranno i vincitori del trofeo.

Europa League 2021, quanto guadagnano i vincitori

Il montepremi dell’Europa League 2020-21, annunciato dall’Uefa, è di 500 milioni e 800 mila euro. Cifra distribuita tra le partecipanti, a seconda dei risultati e dei turni raggiunti. Al vincitore della coppa andranno, complessivamente, dai 15 ai 25 milioni di euro, a seconda delle sue performance. Inoltre, guadagnerà dai 10 ai 30 milioni di euro in base al suo bacino di mercato (a seconda del Paese di provenienza). Si tratta del cosiddetto ‘market pool’, ossia la ripartizione dei diritti tv tra i club.

Restando semplicemente sui premi in denaro in base al risultato:

  • 1° posto: 8,5 milioni di euro
  • 2° posto: 4,5 milioni di euro
  • qualificazione alla semifinale: 2,4 milioni di euro
  • qualificazione ai quarti di finale: 1,5 milioni di euro
  • qualificazione agli ottavi di finale: 1,1 milioni di euro
  • qualificazione ai sedicesimi di finale: 500 mila euro
  • vincitore del girone di qualificazione: 1 milione di euro
  • 2° posto nel girone di qualificazione: 500 mila euro
  • pareggio nel girone di qualificazione: 190 mila euro
  • vittoria nel girone di qualificazione: 570 mila euro

Il resto è diviso tra le squadre che superano i vari preliminari (che dalla prossima stagione non si disputeranno più, essendo nata una nuova competizione: la Conference League).

Europa League 2020: quanto hanno guadagnato le italiane l’anno scorso

Lo scorso anno l’Inter è andata a un passo dal trionfo europeo, perdendo la finale contro il Siviglia. Il montepremi 2019-20 era leggermente più alto di quello di quest’anno, 543 milioni di euro contro 500,8 milioni di euro. Il Siviglia ha guadagnato in tutto 34,6 milioni di euro, seguito dal Manchester United semifinalista (30,1 milioni di euro).

Cifre abbassate di 16,6 milioni di euro nel complesso: la Uefa, infatti, ha ridotto i premi a causa dell’impatto del Covid. Per quel che riguarda le italiane, Inter, Roma e Lazio hanno complessivamente guadagnato 47,6 milioni di euro.

Il club che ha incassato di più è stata la Roma (16,96 milioni di euro), quindi l’Inter (16,89 milioni di euro, a cui vanno aggiunti quelli incassati dall’aver disputato il girone di Champions League prima di essere retrocessi in Europa League, per un totale di 61 milioni di euro) e poi la Lazio (13,78 milioni di euro).

Quest’anno, 2020-21, la Roma dovrebbe aver guadagnato invece 15 milioni di euro, arrivando sino alla semifinale (persa contro il Manchester United). Il Milan poco più di 11 milioni di euro (senza contare il market pool). Il Napoli dovrebbe aggirarsi sui 10 milioni di euro.

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