Stop all’ecobonus per auto elettriche e ibride: come ottenere altri incentivi

Sono finiti i fondi dell'ecobonus auto, ma è possibile accedere ancora all'extrabonus con lo sconto della concessionaria e al bonus per veicoli speciali N1 e M1

Sono terminati i fondi stanziati a gennaio, con la legge di Bilancio del 2021, per l’acquisto di auto elettriche e di ibride plug in. Si trattava di 290 milioni di euro messi a disposizione per questo scopo e terminati in meno di 8 mesi, con una corsa alle immatricolazioni di vetture di nuova generazione che ha accelerato le richieste per l’ecobonus.

Non è dato sapere se e quando ci sarà un rifinanziamento per il bonus che permetteva di risparmiare fino a 6 mila euro per l’acquisto di una nuova macchina elettrica e ibrida plug-in. Tuttavia rimangono disponibili l’extrabonus previsto dalle legge di Bilancio 2021 per i veicoli di classe M1 con emissioni di CO2 fino a 135 g/km e il bonus per i veicoli N1 e M1 speciali elettrici.

Secondo Francesco Naso, segretario generale di Motus-E, associazione degli stakeholder della mobilità elettrica, si potrebbe arrivare fino a 40 mila immatricolazioni mancate senza un rinnovo dell’ecobonus, che ha convinto molti italiani a passare all’energia pulita. Inoltre la penuria di materie prime e chip per l’industria potrebbe mettere a rischio il mercato italiano.

Stop all’ecobonus per auto elettriche e ibride: in cosa consiste l’extrabonus

Per ottenere le agevolazioni previste dall’extrabonus è richiesto uno sconto di uguale misura applicato dal concessionario. Di seguito quelle previste con la rottamazione di un veicolo della stessa categoria omologato alle classi Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5 e immatricolato prima del 1° gennaio 2011. Per le fasce di emissioni tra 0 e 60 g/km di CO2 è possibile rottamare fino alle classe Euro 4.

  • Per i veicoli con emissioni di CO2 sotto i 20 g/km: 2 mila euro.
  • Per i veicoli con emissioni di CO2 tra i 21 g/km e 60 g/km: 2 mila euro.
  • Per i veicoli con emissioni di CO2 tra i 61 g/km e 135 g/km: 1.500 euro.

Senza la rottamazione di una vecchia auto, è invece possibile accedere alle seguenti agevolazioni.

  • Per i veicoli con emissioni di CO2 sotto i 20 g/km: mille euro.
  • Per i veicoli con emissioni di CO2 tra i 21 g/km e 60 g/km: mille euro.

Stop all’ecobonus per auto elettriche e ibride: gli incentivi per N1 e M1 speciali

L’agevolazione prevista invece per i veicoli commerciali e speciali appartenenti alle classi N1 e M1 varia in base alla massa totale a terra, espressa in tonnellate, e al tipo di alimentazione.

Per i veicoli esclusivamente elettrici gli sconti sono i seguenti.

  • MTT tra 0 e 1,999: con rottamazione 4 mila euro e senza rottamazione 3.200 euro.
  • MTT tra 2 e 3,299: con rottamazione 5.600 euro e senza rottamazione 4.800 euro.
  • MTT tra 3,3 e 3,5: con rottamazione 8 mila euro e senza rottamazione 6.400 euro.

Per i veicoli ibridi o ad alimentazione alternativa gli sconti sono i seguenti.

  • MTT tra 0 e 1,999: con rottamazione 4 mila euro e senza rottamazione 3.200 euro.
  • MTT tra 2 e 3,299: con rottamazione 5.600 euro e senza rottamazione 4.800 euro.
  • MTT tra 3,3 e 3,5: con rottamazione 8 mila euro e senza rottamazione 6.400 euro.

Per le altre tipologie di alimentazione gli sconti sono i seguenti.

  • MTT tra 0 e 1,999: con rottamazione 1.200 euro e senza rottamazione 800 euro.
  • MTT tra 2 e 3,299: con rottamazione 2 mila euro e senza rottamazione 1.200 euro.
  • MTT tra 3,3 e 3,5: con rottamazione 3.200 euro e senza rottamazione 2 mila euro.

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