Dl Agosto, dopo mesi di attesa arriva il bonus 1.000 euro di maggio

Secondo la bozza di decreto circolata nelle scorse ore, i professionisti ordinistici dovrebbero finalmente ricevere l'aiuto previsto per maggio. Come funziona

Buone notizie per i professionisti ordinistici, che attendono da mesi il bonus 1.000 euro di maggio, indennità dalla storia a dir poco travagliata. Pare infatti che sarà il Decreto Agosto a “sbloccare” il sussidio, sia per chi aveva già ricevuto l’aiuto a marzo e ad aprile, sia per i professionisti iscritti alle casse di previdenza privata che non avevano ricevuto le prime due mensilità.

Bonus 1.000 euro maggio, dal Dl Rilancio al Dl Agosto

La bozza del Dl Agosto anticipata negli scorsi giorni contiene infatti, all’articolo 10, le tanto attese “Disposizioni attuative dell’articolo 78 del decreto legge n. 34 del 2020, convertito con legge n. 77 del 2020”. Il Decreto Rilancio (qui lo speciale QuiFinanza) aveva introdotto soltanto “sulla carta” il bonus per i professionisti ordinistici, ma non indicava nel dettaglio tempistiche e somme.

Che l’importo sarebbe stato di 1.000 euro lo aveva chiarito in seguito il ministro Gualtieri, durante un’audizione alle Commissioni di Camera e Senato. Eppure, mancava (e manca tuttora) il decreto interministeriale che avrebbe permesso l’effettiva attuazione della misura, arrivato solo relativamente alla mensilità di aprile.

Dl Agosto, le novità sul bonus maggio

Stando alla bozza circolata in questi giorni, dunque, sarà proprio il Decreto Agosto a “concretizzare” il bonus per i professionisti iscritti alle casse di previdenza privata. L’erogazione dovrebbe seguire due meccanismi paralleli:

  • il bonus di maggio verrà erogato automaticamente a coloro che hanno già beneficiato dei sussidi di marzo e aprile e continuano ad avere i requisiti necessari per accedere all’aiuto;
  • chi invece non ha usufruito del bonus nei mesi passati, può averlo comunque presentando domanda entro 30 giorni dall’entrata in vigore del nuovo Dl.

Negli scorsi mesi, le casse private hanno dovuto anticipare tutte le somme e, in molti casi, ancora aspettano i rimborsi. Ora, il nuovo scostamento di bilancio dovrebbe aiutare a risolvere il “nodo risorse”: 530 milioni, infatti, sarebbe la somma stanziata per la misura.

Come fare domanda

Pare dunque confermato che anche quei professionisti che non avevano presentato domanda di bonus a marzo e aprile potranno accedere all’aiuto di maggio, in linea con quanto stabilito dal decreto interministeriale del 29 maggio scorso. I documenti necessari per fare richiesta sono:

  • un’autodichiarazione ai sensi del DPR numero 445 del 2000, in cui si dovrà dichiarare di possedere tutti i requisiti previsti per accedere alla misura (tra le altre cose, di essere libero professionista, non titolare di pensione diretta e non titolare di rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, di non aver percepito tutta una serie di prestazioni tra cui il reddito di cittadinanza, né di aver presentato istanza per altre forme di previdenza obbligatoria, di aver chiuso la partita IVA tra il 23 febbraio 2020 e il 31 maggio 2020, oppure di aver subito una riduzione di almeno il 33 per cento del reddito relativo al primo trimestre 2020 rispetto al primo trimestre 2019, o ancora, in alternativa, di essere titolare di redditi inferiori a 35.000 euro );
  • copia del documento di identità e del codice fiscale;
  • coordinate bancarie o postali per l’accreditamento dell’indennità.

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Dl Agosto, dopo mesi di attesa arriva il bonus 1.000 euro di maggio