Decreto agosto: dal lavoro alle tasse, il piano di Gualtieri

Il titolare dell'Economia ha illustrato lo schema generale del nuovo decreto in audizione sul Piano nazionale di riforma (Pnr)

Mercato del lavoro, fisco, scuola: sono diversi i settori su cui il Governo intende intervenire con il decreto di agosto, secondo quanto dichiarato dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, in audizione sul Piano nazionale di riforma (Pnr) e il nuovo scostamento di bilancio. Il titolare del Tesoro ha così illustrato lo schema generale del nuovo decreto, che si baserà sul nuovo scostamento da 25 miliardi richiesto dall’Esecutivo.

Le maggiori risorse, ha detto Gualtieri, saranno utilizzate “per occupazione, fisco e liquidità, enti territoriali, istruzione. Il Governo vuole intervenire e rendere più selettiva la Cig introducendo anche incentivi alle assunzioni”, ha poi annunciato. Ma Il decreto di agosto prevederà anche interventi “su automotive e turismo”, e anche “sulla questione del terremoto e sulla questione pertinenziali” delle spiagge, ha detto il Ministro.

Mercato del lavoro

“Sono all’esame interventi per sostenere il mercato del lavoro“, per incentivare le assunzioni a tempo indeterminato e aiutare le imprese “a fare uscire lavoratori dalla cassa integrazione”. Ci sarà anche una deroga alle norme sui contratti a termine e la proroga delle procedure semplificate per lo smart working nel privato”, ha spiegato il Ministro. Che ha anche sottolineato come “i più recenti dati economici indicano che la nostra economia ha iniziato la risalita dal minimo di marzo-aprile”. La stima è che “la ripresa sia continuata in giugno e luglio, tuttavia il secondo trimestre registrerà in media una forte caduta del Pil con altrettanto marcato rimbalzo nel terzo trimestre”.

Fisco

Ma per far ripartire davvero l’economia, essenziali sono le iniziative di sostegno alla liquidità, che potranno contare, ha detto Gualtieri, su “misure di carattere fiscale”. Saranno quindi riprogrammate “le scadenze relative ai versamenti tributari e contributivi sospesi nella fase di emergenza prevedendo la possibilità di rateizzare il debito fiscale su un orizzonte temporale definito in modo da assicurare che per il 2020 si riduca sensibilmente il peso dell’onere che altrimenti graverebbe su contribuenti in difficoltà”.

Inoltre, saranno “ulteriormente differiti i termini per la ripresa della riscossione attualmente fissati al 31 agosto”, ha annunciato il Ministro. Ulteriore intervento sul tavolo del Governo, una più complessiva “riscrittura sostanziale del calendario fiscale per le partite Iva che superi il sistema degli acconti puntando sulla certezza di quanto incassato”.

Cassa integrazione

In merito alla Cig, in particolare, l’idea è quella di rendere “più selettiva la cassa integrazione guadagni: sono allo studio interventi in continuità alle misure attualmente in vigore con la proroga di 18 settimane della cassa integrazione”. Gualtieri ha proseguito annunciando “elementi di differenziazione e selezione della platea delle imprese”, mentre il Governo chiederà “a quelle che possono un contributo a questo strumento”. La differenziazione, ha poi proseguito, “sarà probabilmente basata sui dati della fatturazione elettronica, sul diverso impatto della crisi”.

Scuola

Alla scuola, saranno invece destinati 1,3 miliardi. “Innanzitutto ci saranno risorse aggiuntive, poco meno di un miliardo nell’anno scolastico per consentire le assunzioni a tempo determinato di docenti per ridurre il numero di studenti per classe”, ha detto Gualtieri. Inoltre, il Governo prevede di stanziare risorse anche per l’acquisto degli strumenti necessari per il rientro in sicurezza, tra cui “i famosi banchi”.

“Complessivamente si tratta di risorse significative: 950 milioni saranno ripartiti un terzo e due terzi tra ’20 e ’21, come l’anno scolastico, e circa 300 milioni andranno per le strutture che non sono solo per i banchi con le rotelle”, ha annunciato il Ministro.

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