Conti correnti: nuove regole dalla Banca d’Italia

La Banca d'Italia riscrive le norme del rapporto tra istituti e clienti: dal 1° gennaio 2020 più trasparenza e chiarezza

Con un provvedimento pubblicato recentemente in Gazzetta Ufficiale, la Banca d’Italia ha stabilito le nuove regole sulla trasparenza dei servizi bancari e la correttezza nelle relazioni con i clienti.

Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2020 e prevedono maggiori informazioni e garanzie per i clienti delle banche che hanno rapporti di conti correnti.

Le spese del conto dovranno essere scritte chiaramente: i costi dei vari servizi prestati dalla banche dovranno essere esposte in maniera chiara e dovrà essere facilmente comprensibile sia il dettaglio delle singole operazioni che il loro costo complessivo.

Oltre all’estratto conto periodico e al documenti di sintesi, la banca dovrà inviare al correntista almeno una volta l’anno, anche il documento di riepilogo delle spese che dovrà indicare il tasso di interesse creditore e l’importo totale degli interessi maturati.

Inoltre, se il correntista sconfina oltre i 300 euro (in assenza di fido) oppure supera di oltre il 5% l’importo dell’affidamento concesso e lo sconfinamento perdura per almeno un mese, la banca dovrà inviargli un’apposita comunicazione entro un mese e tre giorni.

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