Boschi propone il “bonus vacanze”: cos’è e come funziona

Il capogruppo di Italia Viva punta al rilancio del settore turistico istituendo un buono da 500 euro per tutte le famiglie

Il settore turistico è stato inevitabilmente uno dei più colpiti dal lockdown mondiale. Il blocco agli spostamenti tra nazioni (e, in molti casi, anche all’interno delle stesse nazioni) ha di fatto reso impossibile ogni viaggio, mentre le attività alberghiere e ricettive sono state costrette a chiudere e sospendere la loro attività nel corso della quarantena.

Una situazione che incide pesantemente sull’economia del nostro Paese. Nel 2018, il turismo ha rappresentato il 13,2% del PIL nazionale (232 miliardi di euro) e impiega circa 3,5 milioni di persone, equivalenti al 15% della forza lavoro nazionale. La ripresa post-quarantena, dunque, passa anche attraverso il rilancio del settore turistico che, gioco forza, dovrà appoggiarsi inizialmente sulla “domanda interna”. E, proprio per stimolare questa domanda, l’ex ministro e Parlamentare di Italia Viva ha lanciato la proposta di quello che potremmo definire “Bonus vacanza“.

Cosa è il “Bonus vacanza”

Tra le varie misure che dovrebbero essere inserite nel decreto di aprile (dato in uscita per la metà della prossima settimana) potrebbe trovare spazio anche un bonus concesso a tutte le famiglie italiane per viaggiare all’interno della nostra nazione. Ribattezzato “Bonus vacanza“, si tratta di un buono che le famiglie italiane possono spendere all’interno delle strutture alberghiere e ricettive italiane.

Come funziona il “Bonus vacanza”

Al momento non si hanno dettagli su come potrebbe essere praticamente erogato il bonus ideato dalla Boschi. La capogruppo alla Camera dei Deputati di Italia Viva, infatti, ha solo “abbozzato” quello che potrebbe essere il funzionamento dell’agevolazione. Nei piani della Boschi si tratterebbe di un buono da 500 euro che le famiglie potranno spendere in qualunque struttura presente nel nostro territorio nazionale. Gli italiani potrebbero così tornare a scoprire le bellezze storico, naturalistiche e artistiche del nostro Paese, mentre le attività turistiche potrebbero contare su un’entrata certa e immediata.

Il bonus potrà essere utilizzato solamente nel momento in cui l’emergenza sanitaria sarà terminata: impossibile dire, al momento, se verrà erogato già nei prossimi mesi (ipotesi complessa, visto l’andamento dei contagi) o se, presumibilmente, si dovrà attendere la stagione invernale o addirittura la primavera 2021.

Agevolazioni fiscali per chi ristruttura

Il capogruppo di Italia Viva ha anche avanzato una proposta per favorire la ristrutturazione e il rinnovamento delle strutture alberghiere e ricettive del nostro Paese. “In più – afferma la Boschi – chiediamo che venga riconosciuta una agevolazione fiscale a coloro che decidono di ristrutturare, modernizzare la propria attività turistico-ricettiva”. Anche in questo caso dettagli pratici non sono stati resi noti ma, se dovesse essere accettate, è probabile che verranno forniti già nel corso dei prossimi giorni.

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