Bonus tv, fondi ancora disponibili: come sfruttare gli sconti

Bonus tv, il Mise ha fatto sapere che sono ancora disponibili i fondi messi a disposizione per cambiare il televisore o acquistare il decoder.

Sono ancora disponibili i fondi messi a disposizione del ministero dello Sviluppo economico per cambiare il televisore o acquistare il decoder per far fronte al passagggio al nuovo digitale terrestre. I cittadini hanno tempo fino al 31 dicembre (o all’esaurimento delle risorse) per richiedere i due bonus: il bonus tv e i bonus rottamazione tv. Vi spieghiamo come fare.

Bonus tv, ancora fondi a disposizione

Secondo i dati del Mise aggiornati all’8 luglio scorso, sono oltre 4,2 milioni le famiglie che finora hanno beneficiato dell’incentivo, per un importo complessivo di oltre 263 milioni di euro. Va ricordato che complessivamente il ministero ha previsto 314 milioni di euro: ai 257 milioni di euro iniziali sono stati poi aggiunti ulteriori 63 milioni di euro (più cinque milioni di euro per coprire i costi del decoder gratuito fornito agli over 70 che ne facessero richiesta). A disposizione ci sono ancora 55 milioni di euro che, secondo le stime, andranno esauriti entro la fine di settembre.

Bonus tv e bonus rottamazione tv, come funzionano

Per far fronte al passaggio al nuovo digitale terrestre, il governo ha istituito due incentivi fiscali per sostituire la tv o dotarla di un nuovo decoder:

  • il bonus tv-decoder: consiste in uno sconto di 30 euro a favore di nuclei familiari con ISEE inferiore 20 mila euro per l’acquisto di un televisore di ultima generazione o di un decoder;
  • il bonus rottamazione tv: può essere richiesto da chi rottama un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018, risiede in Italia ed è in regola con il pagamento del canone al servizio di radiodiffusione. Non prevede limiti di ISEE. Consiste in uno sconto (fino a 100 euro) sul prezzo d’acquisto.

Bonus tv e rottamazione tv, come richiederli

Per avere il bonus tv-decoder è necessario scaricare e compilare il modulo di autodichiarazione sul sito del Mise. Basterà poi presentare il modulo al rivenditore per e scegliere un nuovo apparecchio.

Per ottenere il bonus rottamazione tv è necessario scaricare e compilare il modulo di autocertificazione, che andrà poi consegnato o ai rivenditori da cui si desidera acquistare, che si occuperanno anche del corretto smaltimento dell’apparecchio obsoleto, oppure all’isola ecologica scelta per la rottamazione. In quest’ultimo caso sarà il centro di raccolta RAEE a convalidare il modulo per certificare la consegna del televisore. La certificazione firmata andrà poi consegnata al rivenditore prima dell’acquisto della nuova tv.

Digitale terrestre, conclusa la prima fase

Il Mise ha confermato che il 30 giugno sono terminate in tutta Italia le operazioni di riorganizzazione delle frequenze televisive per la liberazione della banda 700 MHZ. Con la conclusione di questo processo e con l’introduzione, avvenuta lo scorso 8 marzo, della codifica MPEG-4 per la trasmissione dei programmi televisivi in alta qualità, è giunta a termine la prima fase del passaggio al nuovo digitale terrestre. E ora?

Digitale terrestre, cosa cambia il 1° gennaio 2023

La prossima tappa sarà il 1° gennaio 2023, con lo switch definitivo allo standard di trasmissione digitale terrestre di seconda generazione DVB-T2 con codifica HEVC Main 10. Per poter continuare a visualizzare correttamente tutti i canali, sarà quindi necessario essere dotati di tv o decoder compatibili con il nuovo standard tecnologico e con il nuovo sistema di codifica.