Bonus tv e decoder, come approfittare dei 145 milioni ancora disponibili

Il Governo aveva stanziato 150 milioni di euro per l'acquisto di nuovi televisori o decoder. Ma solo 96mila italiani lo hanno già chiesto

Non tutti ancora lo sanno, ma da settembre 2021 i canali del digitale terrestre verranno trasmessi solo in alta definizione, e da giugno 2022 entrerà definitivamente in funzione il nuovo formato tecnologico Dvb-T2. Questo cosa significa? Che sui vecchi televisori i canali non si vedranno più e sarà necessario quindi o cambiare il proprio decoder oppure passare direttamente a un nuovo televisore.

Cos’è il bonus tv

Proprio per favorire questo passaggio, nella legge di Bilancio 2018 il Governo aveva varato il cosiddetto bonus tv (qui trovate tutte le info su requisiti e come richiederlo): di fatto, un bonus da 50 euro per sostenere questa spesa. L’Esecutivo ha stanziato una cifra di oltre 150 milioni di euro fino al 31 dicembre 2022. Ma, ad oggi, restano ancora 145 milioni di euro da spendere. Il che significa che moltissimi italiani possono ancora richiederlo.

Già oltre 96mila famiglie hanno comunque richiesto. Lo Stato ad oggi ha speso appena 4 milioni 787 mila euro, e una volta tanto i fondi stanziati sono ben più ampi di quanto atteso. Dei 150 milioni messi a disposizione, ne restano ancora 145 milioni da spendere (qui la lista dei prodotti idonei).

I ritardi legati al lockdown

Il lockdown delle attività commerciali causato dal Coronavirus è stato certo un duro colpo. Molte persone il bonus lo avrebbero anche chiesto ma erano chiusi i negozi per poter effettuare l’acquisto. Come spiega la sottosegretaria allo Sviluppo Economico Mirella Liuzzi, tra il primo marzo 2020 e il 30 aprile i bonus assegnati sono stati poco più di 20 mila. Poi però il ritmo di assegnazione dei bonus è risalito molto a maggio.

“La nostra impressione è che le famiglie italiane, costrette in casa dall’epidemia, abbiano dovuto guardare molta più televisione. E avrebbero goduto anche di Netflix, di Amazon Prime e di tutte le altre emittenti via cavo se solo avessero avuto una tv di nuova generazione, smart, capace di gestire le applicazioni. Quando i negozi hanno riaperto, tante famiglie si sono ricordate del bonus e lo hanno chiesto, interessate a fare un salto tecnologico”.

La nuova campagna di informazione

Ora il ministero dello Sviluppo Economico è al lavoro per una nuova campagna di informazione a tappeto che partirà a settembre, tendenzialmente in coincidenza con la partenza del campionato di calcio.

“Non vogliamo mettere fretta agli italiani: il primo momento critico, sul piano tecnologico, arriverà solo a settembre 2021. Chi è interessato ha ancora tutto il tempo per fare un acquisto consapevole. Certo i soldi ci sono e abbiamo l’ambizione di spenderli tutti per aiutare i telespettatori ma anche l’industria della distribuzione e della vendita”.

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